MotoGP: Gara BRNO - 6 Agosto 2017

Vince Marc Marquez davanti al compagno di squadra Dani Pedrosa e all'altro connazionale di casa Yamaha Maverick Viñales. 4° posto per Valentino Rossi dopo una grande rimonta. L'italiano ritarda troppo il cambio moto e dalla prima posizione si ritrova nelle retrovie costretto alla grande impresa. Dietro al Dottore, quasi sempre incollato, Andrea Dovizioso 6° sotto la bandiera a scacchi.

In classifica generale Marquez allunga e ora ha 14 punti di vantaggio su Viñales, 21 su Dovizioso e 22 su Rossi. Mondiale aperto come non mai.

  

MotoGP: Gara ASSEN - 25 Giugno 2017

Sull'asfalto del TT di Assen il Dottore torna sul gradino più alto del podio ed è il suo 10° successo in carriera sulla pista della Drenthe. Il primo era stato più di 20 anni fa. Pazzesco. Assieme a Rossi, sul podio, Danilo Petrucci e Marc Marquez. Gara incredibile dalla prima all'ultima tornata con sorpassi, sorprese, rimonte e con la pioggia che a pochi giri dal termine rischia di stravolgere ogni piano.
 
Con Viñales fuori a 12 tornate dalla bandiera a scacchi, il nostro Dovizioso vola in vetta al mondiale a quota 115 punti. Adesso in 11 punti ci sono 4 piloti: Dovizioso, Viñales, Valentino e Marquez. Campionato aperto, combattuto e meravigliosamente bello. 
 
E tra una settimana si torna in pista, al Sachsenring, per una nuova grande battaglia.
 

Forza Nicky!

 
Il tempo non si è fermato, lo so, ma da ieri ha iniziato a scorrere male. Fisso questo angolo nello studio di casa, c'è il tuo cappello con la dedica che mi arrivò per il mio 27° compleanno (16-feb-2007) e accanto il modellino di quella bellissima Honda RC211V con la quale hai vinto il titolo mondiale.
 
A volte spiegarsi il perchè di alcune assurde cose della vita, diventa un tormento che lacera il cuore e soffoca la voce. Adesso è proprio uno di quei maledetti momenti.
La prima volta che ti vidi fu per caso nel 2002 su un canale americano mentre vincevi la 200 miglia di Daytona. Ridevi, mi sei piaciuto subito. L'anno dopo ti ho ritrovato in MotoGP accanto ai mostri.
 
Ricordo quel 29 ottobre del 2006 a Valencia quando sei diventato Campione del Mondo della classe regina; commosso hai ringraziato la tua famiglia, baciato mamma Rose, abbracciato tuo padre e hai buttato lì una frase meravigliosa: "La fortuna è buona con chi è buono". Le tue lacrime durante il giro d'onore raccontavano la favola di un ragazzo venuto dal Kentucky che aveva realizzato il sogno di tutta una vita.
 
Non sei mai stato il fenomeno Stoner, Rossi o Marquez, tu sei un'altra cosa, più semplice, forse più bella, tu sei il vero Motociclista. Un Campione dentro e fuori le piste. Generoso, leale, sempre con il sorriso, amato e apprezzato da tutti, una faccia da bravo ragazzo come direbbe Guido Meda; collaudatore inossidabile, professionista serio e volto USA del Motomondiale.
 
Poche ore fa Valentino ha scritto: "Nicky veniva spesso al Ranch, dove era sempre uno spettacolo vederlo e cercare di carpire qualche segreto battagliandoci insieme, perché lui è uno dei più veloci flattisti del mondo e prima di passare all'asfalto ha vinto le più importanti gare di Flat Track americano come il Peoria TT. Il più bel ricordo che ho di lui però è quando è venuto a darmi la mano dopo la sfortunata gara di Valencia 2015, durante il giro d'onore. Per lui era l'addio alla MotoGP, io avevo appena perso il mondiale. Il suo sguardo di supporto dentro il casco è uno dei pochi ricordi positivi che ho di quel giorno". Così, tanto per dire chi sei. Ti amano tutti.
 
Sei stato il più giovane campione della storia del campionato AMA Superbike. E questo non tutti lo sanno. Dopo 13 anni di MotoGP hai accettato la sfida in SBK e anche lì, con la moto buona, avresti lottato alla grande per il titolo fin dall'inizio. Ma questa è un'altra storia e già torna il male allo stomaco. Ora pensa a vincere la gara più importante di sempre, ti aspettiamo tutti sotto la bandiera a scacchi.
 
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Moto2: Gara AUSTIN - 23 Aprile 2017

Terzo sigillo consecutivo per il nostro italiano Franco Morbidelli. La classe ntermedia ha trovato un nuovo re. Sull'aslfalto del COTA il pilota Estrella Galicia dimostra il suo talento ed una impressionante maturità volando in solitaria verso il traguardo e sempre più in vetta alla classifica generale. Dietro di lui Tom Luthi e Takaaki Nakagami. Peccato per Mattia Pasini scivolato mentre spingeva forte per rimanere con i primi.

MotoGP: Gara QATAR - 26 Marzo 2017

Riparte il motomondiale, si riaccendono i motori della classe regina nella notte del Qatar. Il primo GP targato 2017 va a Maverick Viñales che con una gara emozionante trionfa al suo debutto sulla M1. Il nostro Andrea Dovizioso è secondo dopo una battaglia pazzesca proprio con il numero 25, seguito dall'intramontabile Valentino Rossi che dalla quarta fila rimonta fino al podio. Il dottore tiene dietro il Campione del Mondo in carica Marc Marquez che finisce quarto davanti a Pedrosa e Espargaro con un'incredibile Aprilia. 
 
Gara spettacolare dalla prima all'ultima tornata con continui cambi di posizione. Zarco cade mentre era in testa con ampio margine rovinando un esordio da leggenda. Debutto amaro anche in casa Suzuki per Andrea Iannone che finisce sulla ghiaglia dopo un contatto con la ruota posteriore di Marquez. Il pilota di Vasto era in gran forma e spingeva forte dietro ai migliori ma un piccolo errore ha rovinato tutto.
 
In ombra Jorge Lorenzo (11°). A differenza del suo compagno di squadra, lo spagnolo sembra non aver preso le misure alla sua nuova compagna di battaglie. Ci può stare, la Ducati rimane una moto difficile, molto diversa dalla Yamaha e Dovizioso la conosce da anni. Vedremo sull'asfalto dell'Argentina se Lorenzo saprà trovare il giusto feeling per toranre a lottare nelle posizioni che gli competono.
 
 
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