MotoGP: Gara JEREZ - 24 Aprile 2016

Dominio Rossi sull'asfalto di Jerez. Circuito spagnolo terra di conquista per il Dottore di casa Yamaha. 37 anni e non sentirli, 113 vittorie in carriera e non avare voglia di smettere neanche per un secondo. Infinito! Sul podio, Jorge Lorenzo e Marc Marquez. Fuori ancora Dovizioso per noie alla sua Ducati, mentre Iannone salva il salvabile con la settima piazza.
 
Valentino ai microfoni nel post gara: "Già da venerdì il setting della moto era molto buono, per tutto il fine-settimana abbiamo lavorato alla grande. Fino al warm up di stamani, decisivo. E' davvero un giorno speciale".
 
La seconda guida HRC, Dani Pedrosa, chiude al quarto posto davanti al Suzuki di Espargaro e Viñales. 
 
In classifica generale Marquez è primo con 82 punti, inseguito da Lorenzo con 64 e Rossi 58 punti. Mondiale da paura!
 
 

MotoGP: Gara ARGENTINA - 03 Aprile 2016

Gran Premio Motul de la República Argentina all'insegna della Honda e del suo primo pilota Marc Marquez. Lo spagnolo vince davanti al nostro Valentino Rossi e al connazionale Dani Pedrosa. 51esimo successo in carriera e primo della stagione per il numero 93 HRC.
 
GP segnato dal pasticcio Ducati con Iannone e Dovizioso fuori alla penultima curva per un sorpasso azzardato dell'abruzzese che successivamente verrà penalizzato di 3 posizioni per la prossima gara. Porte aperte per Rossi che conquista cosi punti preziosi in classifica generale. Fuori anche il Campione del Mondo in carica, Jorge Lorenzo, scivolato in curva 1 dopo poche tornate.
 
Quarta piazza per Eugene Laverty davanti a Hector Barbera e Pol Espargaro. Seguono: Stefan Bradl, Bradley Smith, Tito Rabat e Alvaro Bautista che chiude la top 10. 
 
Prossimo appuntamento per la classe regina tra 7 giorni, con il GP delle Americhe (Texas).
 

SBK: Gara 2 ARAGON - 03 Aprile 2016

Chaz Davies indiscusso Re di Aragon. Il centauro di casa Ducati vince anche Gara 2 precedendo Sykes e Rea. Le Kawasaki nulla possono contro il gallese e la sua rossa che dominano dalla prima all'ultima tornata dimostrando un binomio perfetto sull'asfalto spagnolo. 

Xavi Forés (Barni Racing Team) porta la Panigale R ancora in quarta piazza mentre il connazionale Jordi Torres termina in quinta posizione. Gli italiani? Giugliano 6° ed 8° De Angelis con l'Aprilia.

Chiude la top 10 la coppia Yamaha, con Sylvain Guintoli 9° e Alex Lowes 10°. Problema meccanico per Hayden costretto al ritiro sul finale.  

 

SBK: Gara 1 ARAGON - 02 Aprile 2016

Vola la Ducati di Chaz Davies sul circuito di Aragon interrompendo cosi il dominio delle verdi Kawasaki di Rea e Sykes, rispettivamente 2° e 3° sul podio.
 
Quarta piazza per un sorprendente Xavi Fores in sella ad una Borgo Panigale privata davanti al nostro italiano Giugliano e allo statunitense Hayden su Honda. Delusione in casa Yamaha dopo la prima fila in Superpole di Guintoli, il francese non riesce ad andare oltre la 9° posizione.
 
Chiude la top 10 Lorenzo Savadori seguito dal compagno di squadra Alex De Angelis. Caduta per Michael Van Der Mark. Costretti al ritiro per noie alla loro moto Leon Camier e Matteo Baiocco.
 
Gara 2 domani ore 13:00 con Davies che cercherà di mettere la sua rossa ancora davanti a tutti. 
 

MotoGP: La corrida di Valencia

E' questo lo sguardo con il quale mi auguro tu scenda in pista. Quel ghigno irriverente, scanzonato, sicuro di essere sempre il più forte. Quella faccia che dice: "Se se aspettate spagnoli ora vi faccio vedere io..."

Oggi c'è uno che nella storia delle due ruote ci sta da un bel po' e, nel bene o nel male, ha ancora voglia di scrivere un altro capitolo... e potrebbe essere l'ultimo.

Ha fatto la fortuna di questo sport, di Italia 1, di telecronisti come Meda... ha avvicinato piccoli e grandi ai circuiti, ha creato marketing ovunque. Ha fatto bagarre al limite con spallate e sorpassi forse anche oltre, ha distrutto piloti psicologicamente prima come stratega - vedi Gibernau, Stoner, Biaggi - e poi li ha finiti in pista. Quando non arrivava di gas, vinceva mondiali di testa. E questo non si insegna.

Quei 3 o 4 decimi in gara non li ha mai buttati giù con il polso destro ma con la fame dentro. Quella di arrivare, di essere sempre il N°1, di fare dello sport più bello del mondo il suo lavoro.

Marquez è come lui a 20 anni? No per niente! E non lo è neanche quando Valentino, da faccia da schiaffi, diceva ridendo alla telecamera: "A Biaggi evidentemente gli tira il culo arrivare dietro tutte le domeniche..."

Valentino le guerre in pista se l'è combattute sempre da solo. Sfidando il rivale senza avere alleati, compromessi o favori. Rossi è cresciuto con la testa di una generazione - penso ad Agostini, Doohan, Schwantz, Rainey - che amava il motociclismo vero. Quello da lacrime sotto al casco, pulito, unico. Quello del "vinca il più forte".

E se Rossi oggi si è accorto che tutto questo è finito allora per me smetterà. Non solo per l'età ma perchè queste cose non gli riguardano più. Lo fece Stoner sbagliando? Forse! Ma questo è un altro capitolo.

Quindi questa domenica godetevelo, comunque andrà, perchè è il motociclismo che scende in pista.

(Autore: Dario Massi) 

MotoGP: Gara PHILLIP ISLAND - 18 Ottobre 2015

I primi 4 al traguardo divisi da poco più di un secondo, bagarre, carenate, staccate al limite, gabbiani in pista e sorpasso da urlo chiamato Andrea Iannone... questo il GP 2015 della classe Regina sull'asfalto di Phillip Island. Uno dei più belli della storia del motociclismo.
 
Rossi: "Una delle migliori battaglie in MotoGP". Marquez: "Il meglio possibile per lo spettatore". Iannone: "Incredibile gara, incredibile battaglia". Il sorpasso compiuto dal centauro di casa Ducati alla Curva 10 è da antologia, da libri di storia sul motociclismo. 
 
Con un ultimo giro da folle (1'29.290) vince Marc Marquez davanti al connazionale Jorge Lorenzo, beffato a poche curve dalla bandiera a scacchi, ed al nostro Andrea Iannone. 4° Valentino Rossi.  
 
Seguono: Dani Pedrosa, Maverick Vinales, Cal Crutchlow, Pol Espargaro, Aleix Espargaro e Bradley Smith a chiudere la top 10.
 
In classifica mondiale, Valentino Rossi cede 7 punti al diretto rivale al titolo Jorge Lorenzo, secondo al traguardo alle spalle di Marquez. Il Por Fuera vola in Malesia con sole 11 lunghezze dal pesarese, con due gare alle fine della stagione.
 
Condividi contenuti