SBK: Gara 2 JEREZ - 20 Ottobre 2013

Doppietta per Eugene Laverty che si impone anche in Gara 2. Per l'irlandese vittoria in solitaria questa volta, senza pathos dell'ultima curva ma con una bella battaglia durata metà gara, co-protagonista il nuovo campione del Mondo SBK Tom Sykes. Terzo gradino del podio per l'altra Aprilia guidata dal francese Sylvain Guintoli.Toni Elias, davanti a Chaz Davies e Leon Camier.

Seguono: Lanzi, Cluzel, Aitchison e Giugliano in decima piazza. Da sottolineare l'assenza, causa problemi alla caviglia, di Marco Melandri.

SBK: Gara 1 JEREZ - 20 Ottobre 2013

Eugene Laverty vince Gara 1 davanti all'italiano della BMW Marco Melandri e al nuovo Campione del Mondo Superbike Tom Sykes. Il 28enne inglese conquista cosi il suo primo titolo iridato riportando la corona in casa Kawasaki dopo 20 anni da quel lontano ricordo firmato Scott Russell.

Davanti una grande battaglia tra Laverty e Melandri con il centauro irlandese a spuntarla all'ultima staccata con un sorpasso all'esterno degno di entrare a far parte della pellicola "The best of...". Soddisfazione anche per Aprila che conquista il titolo costruttori 2013.

Seguono: Guintoli, Elias, Giugliano, Davies, Camier, Fores e Aitchison a completare le prime 10 posizioni.

Superstock1000: Gara MAGNY COURS - 6 Ottobre 2013

Per il round di Magny-Cours gradino più alto del podio verde Kawasaki con Jeremy Guarnoni a bissare la vittoria sul tracciato di casa. Esattamente come un anno fa la Marsigliese davanti a tutti.

Gara ridotta a 9 tornate dopo la brutta caduta di Christoffer Bergman che per fortuna, nonostante il pauroso incidente, ha riportato la sola frattura del polso destro. Olio in pista, bandiera rossa per consentire i soccorsi al centauro svedese.

Dietro all'idolo di casa, due italiani: Niccolò Canepa e Lorenzo Savadori. Quarta piazza per Sylvain Barrier che porta a termine una gara senza rischi ma attenta ed in ottica mondiale. Il numero 1 del BMW Motorrad GoldBet si conferma Campione FIM Superstock 1000 per la seconda volta consecutiva. Tra gli spalti festa grande per gli appassionati francesi.

Seguono: Mercado, Jezek, Lanusse, Lussiana, Massei e Egea a chiudere la Top 10.

Moto2: Gara MISANO - 15 Settembre 2013

Pol Espargaro vince il Gran Premio Aperol di San Marino e Riviera di Rimini davanti al giapponese Takaaki Nakagami ed al connazionale Esteve Rabat. Con l'inglese e leader del Mondiale, Scott Redding, solamente 7° al traguardo, il campionato sembra tornare aperto. In classifica generale infatti il pilota del Tuenti HP 40 vede la vetta a soli 23 punti di distacco.

Quarta piazza per Thomas Luthi, seguito da Aegerter, Redding, Zarco e Simeon a chiudere le prime 8 posizioni. Fuori Simone Corsi, unica luce italiana è Mattia Pasini 12°.

Supersport: Gara ISTANBUL - 15 Settembre 2013

E' l'asfalto dell'Intercity Istanbul Park a sigillare la gara più entusiasmante della stagione. Lotta al vertice con Sam Lowes che deve arrendersi all'idolo di casa Kenan Sofuoglu dopo un incredibile battaglia. Con questo successo il centauro di casa Mahi Racing Team India rimane ancora in gioco per il mondiale ma appeso ad un filo in classifica generale. Per lui 49 punti dalla vetta con solo 50 ancora da assegnare.

Chiude il podio il giovane olandese della Honda, Michael Van Der Mark a ben 9 secondi dalla coppia di testa. 4° e primo degli italiani Lorenzo Zanetti seguito dai connazionali Roberto Rolfo e Roberto Tamburini. Seguono: Coghlan, Salom e Kennedy e Quarmby a chiudere la Top10.

MotoGP: Gara BRNO - 25 Agosto 2013

Quarto successo di fila per il giovane pilota di casa HRC Marc Marquez. Lo spagnolo conquista l'asfalto di Brno piegando le velleità dei suoi connazionali e diretti inseguitori nel Mondiale, Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo. Proprio quest'ultimo è protagonista assieme al numero 93 di una delle battaglie più belle degli ultimi tempi. A testa alta e da Campione del Mondo in carica, resiste agli attacchi, martella tornata dopo tornata, ma è costretto ad arrendersi davanti ad un sorpasso da marziano del cabroncito.

Doppieta Honda e con Lorenzo terzo il podio ha un colore, quello della Spagna. Il primo degli italiani è il solito Valentino Rossi che conclude in quarta piazza ma a quasi 10 secondi dai primi. L'italiano ai microfoni nel post gara cerca soluzioni in una disamina molto reale: "Stiamo lavorando con dei setting diversi per fare uno step ma continuo a soffrire troppo all’inizio soprattutto. Le Honda ora sono più forti, soprattutto con Marc".

Con Bautista ancora nella top5 seguono: Bladl, Dovizioso, Hayden, Iannone ed Espargaro a chiudere le prime 10 posizioni. Da sottolineare la caduta di Crutchlow che partiva dalla pole. L'inglese chiuderà 17°.

In classifica generale Marquez rafforza la sua posizione di leadership nel Mondiale con 213 punti, seguito da Pedrosa a 187 e da Lorenzo a 169.

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