MotoGP: Gara BRNO - 25 Agosto 2013

Quarto successo di fila per il giovane pilota di casa HRC Marc Marquez. Lo spagnolo conquista l'asfalto di Brno piegando le velleità dei suoi connazionali e diretti inseguitori nel Mondiale, Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo. Proprio quest'ultimo è protagonista assieme al numero 93 di una delle battaglie più belle degli ultimi tempi. A testa alta e da Campione del Mondo in carica, resiste agli attacchi, martella tornata dopo tornata, ma è costretto ad arrendersi davanti ad un sorpasso da marziano del cabroncito.

Doppieta Honda e con Lorenzo terzo il podio ha un colore, quello della Spagna. Il primo degli italiani è il solito Valentino Rossi che conclude in quarta piazza ma a quasi 10 secondi dai primi. L'italiano ai microfoni nel post gara cerca soluzioni in una disamina molto reale: "Stiamo lavorando con dei setting diversi per fare uno step ma continuo a soffrire troppo all’inizio soprattutto. Le Honda ora sono più forti, soprattutto con Marc".

Con Bautista ancora nella top5 seguono: Bladl, Dovizioso, Hayden, Iannone ed Espargaro a chiudere le prime 10 posizioni. Da sottolineare la caduta di Crutchlow che partiva dalla pole. L'inglese chiuderà 17°.

In classifica generale Marquez rafforza la sua posizione di leadership nel Mondiale con 213 punti, seguito da Pedrosa a 187 e da Lorenzo a 169.

Ciao Andrea....

Con una grande tristezza nel cuore, un incolmabile senso di vuoto Motomondiale ITALIA ti manda un grande saluto. Un abbraccio a chi ti ha amato senza fine e senza fiato....un abbraccio ai tuoi genitori.

(Dario Massi)

MotoGP: Gara ASSEN - 30 Giugno 2013

Valentino Rossi torna sul gradino più alto del podio dopo una lunga e agoniata assenza. L'ultima casella era targata Malesia 2010. Il numero 46 di casa Yamaha sigilla la sesta vittoria sull'asfalto olandese di Assen con la classe regina e sorride, come forse non si ricordava più, sotto l'inno di mameli. Sul podio assieme al pesarese il giovane Marc Marquez ed il coriaceo Cal Crutchlow.

Ma il titolo di eroe di giornata va ad un altro centauro. Con un cuore grande cosi ed un polso destro sempre spalancato, impresa memorabile per Jorge Lorenzo. Lo spagnolo, operato alla clavicola, scende in pista poche ore dopo l'intervento, recupera dalla 12ª alla 5ª piazza in appena quattro tornate e taglia il traguardo proprio dietro al diretto rivale per la corona iridata Dani Pedrosa.

Stefan Bradl in sella alla sua LCR Honda chiude 6° davanti ad Alvaro Bautista, Alex Espagaro e Bradley Smith. Male le Ducati con Dovizioso solo 10° e Hayden 11°. Per la rossa di Borgo Panigale sofferenza chiamata "mancanza di trazione".

Prossima tappa di questo mondiale 2013 in Germania sul tracciato del Sachsenring. Appuntamento fissato a calendario per il 12 luglio, con le prime prove del venerdi.

Superstock1000: Gara PORTIMAO - 9 Giugno 2013

Il gradino più alto del podio è per il centauro di casa BMW Motorrad GoldBet Sylvain Barrier. L'attuale Campione iridato 2012 vince in solitaria davanti a Eddi La Marra e Jeremy Guarnoni riportandosi cosi in vetta alla classifica con una sola lunghezza di vantaggio sul nostro italiano.

Ai piedi del podio l'argentino Mercado, seguito da Canepa, Lussiana, Andreozzi, Mcfadden, Bussolotti e Massei a chiudere la top10.
Scivola Lorenzo Savadori che purtroppo non chiude al meglio il weekend di Portimao.

Con Barrier a quota 70 punti e La Marra ad inseguirlo a 69, bella la battaglia che segue in classifica generale con l'altro tricolore Canepa (63 punti) che spinge forte per tenere dietro un altro candidato al titolo, ovvero il francese Jeremy Guarnoni distante solo 3 punti.

Supersport: Gara DONINGTON - 26 Maggio 2013

Il 22enne Sam Lower domina sul circuito di Donington Park a conferma del grande feeling con lo storico tracciato ci casa. Dietro di lui, con 11 secondi di distacco sul codone della sua Kawasaki, il leader e Campione del Mondo in carica, Kenan Sofuoglu. Chiude il podio il nostro Roberto Rolfo in sella alla MV Augusta. L'italiano è protagonista una una incredibile rimonta iniziata dal 15° posto in griglia e regala alla casa varesina uno storico podio. L'ultimo era targato 1976.

Entusiasmante battaglia tra i due tricolori, Lorenzo Zanetti e Luca Scassa, risolta in favore del centauro di casa Honda nell'ultima tornata. Seguono: Kennedy, Morais, Antonelli, Foret e Richards a chiudere la top 10.

In classifica generale vola Lower a quota 95 punti, inseguito da Sofuoglu a 65 e Foret a 61. Il primo degli italiani è Zanetti con 53 punti. 

MotoGP: Gara QATAR - 7 Aprile 2013

E' la prima dell'anno, la prima di Marquez, la prima del figliol prodigo Rossi...la prima dopo un lungo letargo per gli appassionati delle due ruote. Qatar, Losail, asfalto nero come la notte ma caldo come il sole di mezzogiorno, alcuni volti e voci nuove, soliti campioni, sempre emozione, passione, cuore.
 
Come da apertura del buon Guido Meda "Esplode il temporale sulla pista con il gas a martello della classe regina". Buono spunto in partenza per Jorge Lorenzo seguito dal connazionale Pedrosa e dal neo-ducatisti Dovizioso. Dietro il britannico di casa Yamaha Tech 3, Cal Crutchlow viene subito attaccato dal nostro Valentino Rossi che per l'emozione e "la vena chiusa" sbaglia un paio di staccate ritrovandosi lontano dai primi e soprattutto dal compagno di colori già in fuga solitaria. Il Porfuera in appena quattro tornate crea il vuoto con il crono a segnare oltre 2 secondi di vantaggio sui diretti inseguitori.
 
Mentre Karem Abraham e Bryan Staring lasciano il palcoscenico del Qatar, subito fuori con due scivolate, le telecamere inquadrano la doppia battaglia a gas spalancato tra Pedrosa, Crutchlow, Marquez per il primo gruppetto che spinge forte per ricucire il gap con il leader Lorenzo e dal secondo plotone con i centauri Bradl, Rossi, Dovizioso e Bautista racchiusi in una manciata di decimi. 
 
Rossi infila il tedesco del team LCR Honda a 15 giri dal termine ed inizia cosi la sua rincorsa a suon di giri veloci verso il codone della Yamaha Monster. Giusto il tempo di commentare altri due ritiri, quello di Danilo Petrucci (problemi al volano) e Colin Edwards, che Valentino si unisce al terzetto. Dopo aver superato Crutchlow, costringendolo anche ad un errore, supera Pedrosa ed inizia una battaglia emozionante con il giovane e temerario Marc Marquez. Sorpassi e controsorpassi ed un paio di decimi sotto la bandiera a scacchi a favore del Dottore. Davanti Lorenzo non sente nulla se non il rumore della sua M1, vince da dominatore indiscusso.
 
Le Ducati ufficiali chiudono in fila al settimo e ottavo posto rispettivamente con Dovizioso ed Hayden. Da sottolineare l'ottima nona piazza per il debuttante Andrea Iannone.    
 
Complimenti, sorrisi, abbracci, pacche sulle spalle si sprecano al parco ma come suggerito dal saggio Carlo Pernat "Chi scoppierà prima la coppia Yamaha e quella Honda?".
 
Tutto rimandato tra 15 giorni sul tracciato di Austin in Texas per il secondo appuntamento di questo Mondiale targato 2013.
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