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MotoGP: Gara VALENCIA - 12 Novembre 2017

Valencia incorona Marc Marquez Campione del Mondo 2017 della classe regina. Lo spagnolo di casa HRC chiude terzo, dopo essere caduto rimanendo in piedi (pazzesco), e si prende il suo sesto titolo iridato in carriera. Il numero uno indiscusso è lui. Il nostro Dovizioso ci prova ma si deve arrendere a poche tornare dal termine quando finisce nella ghiaia; un errore forzato mentre cercava di spinìgere sui primi. Per l'italiano applausi pieni di riconoscenza durante il rientro ai box Ducati. Immagini vere di umanità e commozione.
 
L'italiano ai microfoni nel post gara: "Peccato, ma ho dato la vita. Bravo Marquez, ha fatto la differenza. Noi un anno esagerato." 
 
Lorenzo ignora i numerosi ordini di scuderia che lo invitavano a far passare il compagno di squadra. Il maiorchino si giustificherà, dopo la caduta, che la sua intenzione era quella di trainarlo nelle prime posizioni. Non una buona immagine per Ducati.
 
Vince Pedrosa che nell'ultimo giro ha la meglio sul francese Zarco. Valentino chiude 5°.
 
Ora aspettiamo di vedere i test e il Morbido su una MotoGP, poi non resta che aspettare Marzo per una nuova incredibile stagione. Ci sarà battaglia in Ducati e in Yamaha con Marquez che dovrà difendere il suo titolo come non mai.
 

MotoGP: La corrida di Valencia

E' questo lo sguardo con il quale mi auguro tu scenda in pista. Quel ghigno irriverente, scanzonato, sicuro di essere sempre il più forte. Quella faccia che dice: "Se se aspettate spagnoli ora vi faccio vedere io..."

Oggi c'è uno che nella storia delle due ruote ci sta da un bel po' e, nel bene o nel male, ha ancora voglia di scrivere un altro capitolo... e potrebbe essere l'ultimo.

Ha fatto la fortuna di questo sport, di Italia 1, di telecronisti come Meda... ha avvicinato piccoli e grandi ai circuiti, ha creato marketing ovunque. Ha fatto bagarre al limite con spallate e sorpassi forse anche oltre, ha distrutto piloti psicologicamente prima come stratega - vedi Gibernau, Stoner, Biaggi - e poi li ha finiti in pista. Quando non arrivava di gas, vinceva mondiali di testa. E questo non si insegna.

Quei 3 o 4 decimi in gara non li ha mai buttati giù con il polso destro ma con la fame dentro. Quella di arrivare, di essere sempre il N°1, di fare dello sport più bello del mondo il suo lavoro.

Marquez è come lui a 20 anni? No per niente! E non lo è neanche quando Valentino, da faccia da schiaffi, diceva ridendo alla telecamera: "A Biaggi evidentemente gli tira il culo arrivare dietro tutte le domeniche..."

Valentino le guerre in pista se l'è combattute sempre da solo. Sfidando il rivale senza avere alleati, compromessi o favori. Rossi è cresciuto con la testa di una generazione - penso ad Agostini, Doohan, Schwantz, Rainey - che amava il motociclismo vero. Quello da lacrime sotto al casco, pulito, unico. Quello del "vinca il più forte".

E se Rossi oggi si è accorto che tutto questo è finito allora per me smetterà. Non solo per l'età ma perchè queste cose non gli riguardano più. Lo fece Stoner sbagliando? Forse! Ma questo è un altro capitolo.

Quindi questa domenica godetevelo, comunque andrà, perchè è il motociclismo che scende in pista.

(Autore: Dario Massi) 

MotoGP: Gara VALENCIA - 10 Novembre 2013

E' l'asfalto di Valencia a decidere quale dei suoi figli centauri incoronare. Il titolo di Campione del Mondo scende dalla sella Yamaha del numero 99 per salire su quella di casa Honda HRC guidata dal cabroncito Marc Marquez. Una gara spettacolare dei 3 tenori spagnoli con Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo a sunonarsele ad ogni staccata mentre dietro Marquez pensava solo a guidare concentrato senza incappare in bagarre o rischi inutili. Maturo già a 20 anni per un titolo mondiale. 

L'ottava vittoria stagionale, la terza consecutiva, non basta a Jorge Lorenzo per confermarsi Campione del Mondo. Il maiorchino conclude comunque alla grande una stagione spettacolare. Assieme al Por Fuera sul podio Dani Pedrosa (con un po di strisciate nere sulla tuta) e Marc Marquez. Inno spagnolo in terra di Spagna e con bandiere... solo spagnole.

Quarta piazza per Valentino Rossi seguito da Alvaro Bautista, Stefan Bradl, Bradley Smith, Nicky Hayden, Andrea Dovizioso e Michele Pirro a chiudere a la Top10.

Ai microfono nel post gara, Marc Marquez commenta emozionato:

"È un sogno che diventa realtà, forse troppo presto perché non mi aspettavo di riuscirci il primo anno in motogp. Adesso sto fantasticamente, correre davanti ai nostri tifosi lottando con Lorenzo e Pedrosa, due dei più grandi della storia. Voglio solo ringraziare Honda, chi mi sostiene, la mia famiglia, sono sempre stati tutti con me. Sono al settimo cielo".

Ora test per una scia di emozioni. La prossima stagione è già sul calendario con un cerchio rosso sul primo appuntamento Qatar 'Losail' 23 Marzo 2014. Emozioni sempre a due ruote, gas spalancato come il cuore di un centauro. 

MotoGP: Gara VALENCIA - 7 Novembre 2010

Lo spagnolo di casa Yamaha Jorge Lorenzo conquista anche l'ultima terra di questo Mondiale targato 2010. Il Campione del Mondo è autore di una prestazione devastante agli occhi dei suoi avversari ed in generale di tutta la carovana MotoGP: 9° sigillo stagionale e record di punti, 383, raggiunti in una sola stagione. Sul podio assieme all'extraterrestre il prossimo pilota Repsol Honda, Casey Stoner (2°) ed il nuovo residente di Borgo Panigale, Valentino Rossi.

Nel post gara l'australiano dichiarerà: "Ci sono tanti bei ricordi di questi anni in Ducati, la mia prima vittoria in Qatar, nel 2007 e, sempre quell’anno, la gara di Barcellona, il titolo a Motegi e vittoria di Phillip Island. Un altro bel momento è stato il ritorno in Portogallo, l’anno scorso. Mi sono divertito in ogni vittoria con la Ducati, che ringrazio per questi anni insieme. Lascio diverse persone che mi mancheranno, Filippo, Vitto e altri, ma anche se saremo avversari in pista, non cambierà il rapporto personale. E grazie a tutti i tifosi Ducati che mi hanno sostenuto in questi anni".

Di riflesso l'italiano con una maglietta dal marchio "Bye Bye Baby": "Sono stati sette anni meravigliosi, ci siamo divertiti molto, con un'atmosfera particolare, molte fantastiche vittorie e quattro campionati del mondo. Mi sono fermato con la mia moto dopo la gara di oggi proprio come ho fatto a Welkom quando questa storia cominciò, è stato il modo giusto per dire addio a "lei". Grazie a tutti, abbiamo ricordi bellissimi".

Fonte: motogp.com

Ai piedi del podio il texano e futuro compagno del parafuera, Ben Spies. Seguono: Andrea Dovizioso, Marco Simoncelli, Dani Pedrosa, Hector Barbera, Alvaro Bautista e Randy De Puniet a chiudere la Top 10.

Da sottolineare la brutta scivolata dell'americano Nicky Hayden, proprio mentre era 2° e spingeva forte incollato al leader del plotone, ed il ritiro a poche tornate dalla fine dell'immortale Loris Capirossi. Un saluto particolare a Marco Melandri che dopo 13 stagioni nel Campionato del Mondo parte per una nuova avventura, una nuova vita chiamata Superbike. Buona fortuna Macho.

SBK: Gara 2 VALENCIA - 11 Aprile 2010

La Ducati Xerox torna sul gradino più alto del podio con il suo centauro "Made in Japan". Il numero 41 di Borgo Panigale si impone in classifica aggregata con la somma dei tempi (la gara era stata interrotta per 30 minuti alla terza tornata causa incidente) su Carlos Checa (0.025) e sul nostro corsaro Max Biaggi (0.299).

Solo 4° posto per il leader della classifica generale Leon Haslam. Nonostante la prova poco brillante il britannico non concede troppo terreno al diretto inseguitore Biaggi, mantenendo un margine di 18 punti.

Seguono: Rea, Guintoli, Toseland Byrne, Crutchlow e Smrz. Le due BMW S1000 RR del Team Motorrad Motorsport concludo in undicesima e dodicesima piazza rispettivamente con Xaus e Corser. Week end da dimenticare per Michel Fabrizio, costretto ancora al ritiro.

La Suzuki svetta a quota 123 punti in classifica construttori seguita dalla Ducati a 107 e dall' Aprilia a1 05. Lontane le giapponesi Honda (61 punti) e Yamaha (57 punti).

SBK: Gara 1 VALENCIA - 11 Aprile 2010

Quest'anno Leon Haslam sembra aver deciso di rendere la vita dura a tutti. Sul tracciato di Valencia il britannico di casa Suzuki si impone con sicurezza ed ampio margine sui diretti rivali rafforzando notevolmente anche la leadership in classifica generale. L'unico a tenergli testa il corsaro dell'Aprilia Max Biaggi che chiude al 2° posto dopo un gran finale con relativo sorpasso ai danni dell'ex MotoGP James Toseland (3°).

Fantastico 4° posto per l'intramontabile Troy Corser che con il coltello tra i denti resiste alla ritorno del giapponese di Borgo Panigale Noriyuki Haga.

Seguono: Rea, Crutchlow, Lanzi, Guintoli ed il ceco Smrz che chiude al 10° posto in sella alla sua Ducati 1098R.

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