losail

MotoGP: Gara QATAR - 18 Marzo 2018

La prima della stagione va ad un immenso Andrea Dovizioso e alla sua Ducati. L'italiano riprende da dove aveva lasciato, ovvero da tecnica, forza mentale e intelligenza per piegare il diretto rivale al titolo e sei volte Campione del Mondo, Marc Marquez.
 
L'asfalto di Losail diventa terra di battaglia che coinvolge anche il francese Johann Zarco - davanti a tutti per 2/3 di gara - e l'intramontabile Valentino Rossi, con il Dottore che tiene duro e conquista una bella terza piazza a 0,7 dal Dovi.
 
Ai piedi del podio un coriaceo Cal Crutchlow (LCR Honda Castrol) seguito da Danilo Petrucci e Maverick Vinales.
 
Male Lorenzo che per un problema ai freni scivola fuori alla curva 4. Nessun problema fisico ma una gran botta al morale. Si perchè la Ducati ufficiale sembra top solo con un pilota.
 
Dodicesima posizione per il debuttante Franco Morbidelli che si conferma il miglior rookie molto vicino ai piloti ufficiali.
 
Prossimo appuntamento fissato all'8 Aprile per il Gran Premio Motul de la Republica Argentina.
 

SBK: Gara 2 QATAR - 2 Novembre 2014

Nella stupenda ed emozionante notte del Qatar, Sylvain Guintoli è Campione del Mondo. Lotta al titolo iridato senza fiato, il centauro di casa Aprilia domina anche Gara 2 con un passo incredibile, sospinto dalle lacrime della bellissima moglie e dall'amore dei loro meravigliosi quattro bambini. Padre di una famiglia delicata, da fiaba, si è dimostrato forte nella testa e nel manico. Sylvain Guintoli, da sempre pilota umile, pulito, educato ed ora anche numero 1. Titolo eni FIM Superbike 2014 meritano per il transalpino.

Il Campione uscente, Tom Sykes, ha provato in tutti i modi ad arginare l'incredibile feeling Guintoli/Aprilia ma non c'è stato nulla da fare. Per l'inglese 3° gradino del podio ed amaro nel cupolino della sua verde Kawasaki. Tra i due, Jonathan Rea, che ha confermato l'ottimo stato di forma in questo finale di stagione.

Marco Melandri si aggiudica la quarta piazza, vincendo la battaglia con Toni Elias e Loris Baz.

Si spengono purtroppo in anticipo i rilettori di Losail, causa ritiro, per: Sylvain Barrier, Aaron Yates, Eugene Laverty e Jeremy Guarnoni.

Per Guintoli, il sogno di diventare Campione del Mondo si realizza nel migliore dei modi... una doppietta tra l'amore della famiglia e l'affetto del suo team.

Complimenti a tutti, bellissimo spattacolo e al prossimo anno per nuove battaglie.

MotoGP: Gara QATAR - 23 Marzo 2014

Per la prima dell'anno la MotoGP si accende di bagarre ed emozioni da vera classe regina. Fari accesi sull'asfalto del Qatar per per un grande duello firmato Marc Marquez e Valentino Rossi. La spunta il giovane Campione del Mondo in carica ma non senza aver lottato a gas spalancato e a suon di staccate al limite con il 9 volte iridato di casa Yamaha. Terzo gradino del podio per l'altro spagnolo di casa HRC Dani Pedrosa.

Tracciato di Losail fatale per molti centauri, primo tra tutti Jorge Lorenzo. Il maiorchino dopo una grande partenza perde l'anteriore della sua M1 durante la prima tornata siglando uno zero illustre in classifica generale. Giro dopo giro lo seguono: Andrea Iannone (chiuderà 10°), Stefan Bradl, Bradley Smith ed Alvaro Bautista.

Quarta piazza per Aleix Espargarò davanti alla coppia Ducati ufficiale con Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow. Seguono: Scott Redding, Nicky Hayden, Colin Edwards a chiudere le prime 9 posizioni.

Ai microfoni nel post gara, Rossi: "Ho pensato di poter vincere...", Marquez: "La battaglia con Valentino è stata fantastica, mi sono divertito molto...."

Prossima tappa il 13 Aprile in terra USA per il Red Bull Grand Prix of The Americas.

MotoGP: Gara QATAR - 7 Aprile 2013

E' la prima dell'anno, la prima di Marquez, la prima del figliol prodigo Rossi...la prima dopo un lungo letargo per gli appassionati delle due ruote. Qatar, Losail, asfalto nero come la notte ma caldo come il sole di mezzogiorno, alcuni volti e voci nuove, soliti campioni, sempre emozione, passione, cuore.
 
Come da apertura del buon Guido Meda "Esplode il temporale sulla pista con il gas a martello della classe regina". Buono spunto in partenza per Jorge Lorenzo seguito dal connazionale Pedrosa e dal neo-ducatisti Dovizioso. Dietro il britannico di casa Yamaha Tech 3, Cal Crutchlow viene subito attaccato dal nostro Valentino Rossi che per l'emozione e "la vena chiusa" sbaglia un paio di staccate ritrovandosi lontano dai primi e soprattutto dal compagno di colori già in fuga solitaria. Il Porfuera in appena quattro tornate crea il vuoto con il crono a segnare oltre 2 secondi di vantaggio sui diretti inseguitori.
 
Mentre Karem Abraham e Bryan Staring lasciano il palcoscenico del Qatar, subito fuori con due scivolate, le telecamere inquadrano la doppia battaglia a gas spalancato tra Pedrosa, Crutchlow, Marquez per il primo gruppetto che spinge forte per ricucire il gap con il leader Lorenzo e dal secondo plotone con i centauri Bradl, Rossi, Dovizioso e Bautista racchiusi in una manciata di decimi. 
 
Rossi infila il tedesco del team LCR Honda a 15 giri dal termine ed inizia cosi la sua rincorsa a suon di giri veloci verso il codone della Yamaha Monster. Giusto il tempo di commentare altri due ritiri, quello di Danilo Petrucci (problemi al volano) e Colin Edwards, che Valentino si unisce al terzetto. Dopo aver superato Crutchlow, costringendolo anche ad un errore, supera Pedrosa ed inizia una battaglia emozionante con il giovane e temerario Marc Marquez. Sorpassi e controsorpassi ed un paio di decimi sotto la bandiera a scacchi a favore del Dottore. Davanti Lorenzo non sente nulla se non il rumore della sua M1, vince da dominatore indiscusso.
 
Le Ducati ufficiali chiudono in fila al settimo e ottavo posto rispettivamente con Dovizioso ed Hayden. Da sottolineare l'ottima nona piazza per il debuttante Andrea Iannone.    
 
Complimenti, sorrisi, abbracci, pacche sulle spalle si sprecano al parco ma come suggerito dal saggio Carlo Pernat "Chi scoppierà prima la coppia Yamaha e quella Honda?".
 
Tutto rimandato tra 15 giorni sul tracciato di Austin in Texas per il secondo appuntamento di questo Mondiale targato 2013.

MotoGP: Gara QATAR - 8 Aprile 2012

Riflettori accesi sull'asfalto nero del Commercialbank Grand Prix of Qatar, con la prima dell'anno della classe regina. I motori sono pronti, le visiere chiuse e le espressioni rimangono gelide sui volti dei piloti.

Parte forte lo spagnolo di casa Yamaha Jorge Lorenzo che mantiene il comando del plotone alla prima tornata seguito dal connazionale Dani Pedrosa e dall’australiano, Campione del Mondo in carica, Casey Stoner. Cal Crutchlow subito superato da Ben Spies e dal compagno di colori Andrea Dovizioso, si ritrova in settima piazza inseguito dalla prima delle Ducati targata Nicky Hayden. Il primo passaggio segna un casco rosso per il giovane Stefan Bradl che viaggia in sesta posizione stretto tra la morsa Crutchlow (5°) e Spies (7°). Stoner non impiega molto a mettere le ruote davanti al compagno di colori Pedrosa e nel corso del terzo passaggio, francobollato al rivale Lorenzo, decide di sverniciarlo sul lungo rettilineo dei box.

4 of 22: il crono segna mezzo secondo di gap tra Stoner e Lorenzo, con l’impressione aggiunta, che l’australiano inizi a fare un altro mestiere.

Mentre dai box Livio Suppo, ai microfoni di Porta, rimane positivo sul passo gara di Stoner, in pista Hayden supera Spies, Rossi scivola in dodicesima posizione ed una bella lotta in casa Tech3 tra Dovizioso e Cructhlow, accende Losail. Con l'inglese che si gioca il primo jolly della stagione, si ritirano Michele Pirro (San Carlo Honda Gresini) dopo otto giri e Karel Abraham.

11 of 22: non cambia nulla in vetta con Stoner davanti a Lorenzo e Pedrosa. Continua la lotta fratricida in casa Tech3 con il Dovi che sbatte la sua Yamaha sui cordoli e Crutchlow, non da meno, a sbarellare a destra e manca.

14 of 22: grande bagar tra Hayden e Bautista con quest’ultimo che tenta continuamente l’infilata alla Ducati ufficiale. Su una derapata oltre il limite di Stoner, breve intervento dai box di Ramon Forcada che si concentra sulla gara del suo pilota attaccato dal numero 26 HRC.

17 of 22: Cructhlow su Dovizioso e Hayden in grande bagar per la sesta posizione con Bradl. Davanti Lorenzo sente il fiato sul collo di camomillo.

19 of 22: Pedrosa in fondo al rettilineo dei box infila il "Para Fuera" con quest’ultimo che non ci sta e sigla un deciso contro sorpasso alla quarta curva. Incredibili le successive tornate del maiorchino che non solo supera senza problemi Stoner ma decimo dopo decimo, prende un margine di un secondo con soli due giri ancora da percorrere. Con il posteriore che sgondola Pedrosa infila Stoner. L’australiano in forte difficoltà a mantenere il passo imposto dai rivali.

Niente da fare con un Lorenzo cosi, non concede più nulla, taglia il traguardo davanti al connazionale Pedrosa e con il Campione del Mondo in carica a chiudere il podio. Dietro Cructhlow vince la battaglia personale sul nostro Dovi.

Ai microfoni di Beltramo nel paddock:

Jorge Lorenzo: “Sono contento per il Team perché ha fatto un grande inverno e sono contento di vincere qui.”.
Dani Pedrosa: "Penso che alla fine Jorge è stato più intelligente a fare il sorpasso a Stoner nel momento giusto, sono comunque contento della gara, grazie a tutti".
Casey Stoner: "Non riuscivo più a frenare, il braccio non mi reggeva più. Gara purtroppo un po deludente per me, siamo provati”.

Prossimo appuntamento in calendario fissato al 29 Aprile sul tracciato di Jerez per il Gran Premio bwin de España.

MotoGP: Gara QATAR - 11 Aprile 2010

Sotto i riflettori del Qatar trionfa il numero 46 di casa Fiat Yamaha. Sarà il nuovo adesivo con il gomito sul cordolo, sarà la scivolata "suicida" di Stoner....sarà il campione infinito....sarà.....
L'italiano sigilla il suo primo trionfo in carriera sul circuito di Losail con una gara perfetta precedendo il compagno di squadra Jorge Lorenzo ed il centauro di casa Repsol Andrea Dovizioso. 25 punti pesantissimi per il Dottore ed il suo Team che dopo le prove del venerdi e del sabato....warm up compreso.....ne avevano preventivati, forse, 20....

Con Stoner fuori la Ducati si aggrappa alla bandiera USA targata 69. Un ritrovato Nicky Hayden conquista la quarta piazza dopo aver lottato dal primo all'ultimo giro con il nostro Dovi. Quest'ultimo riesce a spuntarla per pochi millesimi, precedento lo statunitense che fino all'ultimo lo aveva infilato a destra e manca. Il motore della Honda fa la differenza a gas spalancato sul lungo rettilineo di Losail.
Ai microfoni nel post gara il neo team manager Ducati, Vittoriano Guareschi dichiarerà: "Nicky è stato fantastico. Abbiamo lavorato tutto l’inverno per costruirgli un pacchetto che funzionasse e ci ha ripagato. In prova il suo potenziale non si è realizzato del tutto, ma in gara è venuto fuori il Nicky Campione del Mondo”.

Il 5° posto è del marziano della Monster Yamaha Tech 3 Ben Spies. Il texano appena atterrato dal pianeta SBK si rende protagonista con il suo marchio di fabbrica: "gomiti larghi, precisione, gran guida, gas spalancato..." Benvenuto Ben, mancavi solo tu nell'olimpo delle due ruote.

Seguono: De Puniet, Pedrosa, Edwards, Capirossi e Aoyama a chiudere la top 10.  Gli italiani del team Gresini non vanno oltre la undicesima e la tredicesima piazza rispettivamente con Simoncelli e Melandri. Tra i due lo spagnolo Hector Barberà con la Paginas Amarillas Aspar mentre i connazionali Bautista e Espargaro non vedono la bandiera a scacchi.

Appuntamento per la classe regina fissato al 25 Aprile con la tappa di Motegi, Japan.

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