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MotoGP: Gara QATAR - 18 Marzo 2018

La prima della stagione va ad un immenso Andrea Dovizioso e alla sua Ducati. L'italiano riprende da dove aveva lasciato, ovvero da tecnica, forza mentale e intelligenza per piegare il diretto rivale al titolo e sei volte Campione del Mondo, Marc Marquez.
 
L'asfalto di Losail diventa terra di battaglia che coinvolge anche il francese Johann Zarco - davanti a tutti per 2/3 di gara - e l'intramontabile Valentino Rossi, con il Dottore che tiene duro e conquista una bella terza piazza a 0,7 dal Dovi.
 
Ai piedi del podio un coriaceo Cal Crutchlow (LCR Honda Castrol) seguito da Danilo Petrucci e Maverick Vinales.
 
Male Lorenzo che per un problema ai freni scivola fuori alla curva 4. Nessun problema fisico ma una gran botta al morale. Si perchè la Ducati ufficiale sembra top solo con un pilota.
 
Dodicesima posizione per il debuttante Franco Morbidelli che si conferma il miglior rookie molto vicino ai piloti ufficiali.
 
Prossimo appuntamento fissato all'8 Aprile per il Gran Premio Motul de la Republica Argentina.
 

MotoGP: Gara QATAR - 26 Marzo 2017

Riparte il motomondiale, si riaccendono i motori della classe regina nella notte del Qatar. Il primo GP targato 2017 va a Maverick Viñales che con una gara emozionante trionfa al suo debutto sulla M1. Il nostro Andrea Dovizioso è secondo dopo una battaglia pazzesca proprio con il numero 25, seguito dall'intramontabile Valentino Rossi che dalla quarta fila rimonta fino al podio. Il dottore tiene dietro il Campione del Mondo in carica Marc Marquez che finisce quarto davanti a Pedrosa e Espargaro con un'incredibile Aprilia. 
 
Gara spettacolare dalla prima all'ultima tornata con continui cambi di posizione. Zarco cade mentre era in testa con ampio margine rovinando un esordio da leggenda. Debutto amaro anche in casa Suzuki per Andrea Iannone che finisce sulla ghiaglia dopo un contatto con la ruota posteriore di Marquez. Il pilota di Vasto era in gran forma e spingeva forte dietro ai migliori ma un piccolo errore ha rovinato tutto.
 
In ombra Jorge Lorenzo (11°). A differenza del suo compagno di squadra, lo spagnolo sembra non aver preso le misure alla sua nuova compagna di battaglie. Ci può stare, la Ducati rimane una moto difficile, molto diversa dalla Yamaha e Dovizioso la conosce da anni. Vedremo sull'asfalto dell'Argentina se Lorenzo saprà trovare il giusto feeling per toranre a lottare nelle posizioni che gli competono.
 
 

SBK: Gara 2 QATAR - 2 Novembre 2014

Nella stupenda ed emozionante notte del Qatar, Sylvain Guintoli è Campione del Mondo. Lotta al titolo iridato senza fiato, il centauro di casa Aprilia domina anche Gara 2 con un passo incredibile, sospinto dalle lacrime della bellissima moglie e dall'amore dei loro meravigliosi quattro bambini. Padre di una famiglia delicata, da fiaba, si è dimostrato forte nella testa e nel manico. Sylvain Guintoli, da sempre pilota umile, pulito, educato ed ora anche numero 1. Titolo eni FIM Superbike 2014 meritano per il transalpino.

Il Campione uscente, Tom Sykes, ha provato in tutti i modi ad arginare l'incredibile feeling Guintoli/Aprilia ma non c'è stato nulla da fare. Per l'inglese 3° gradino del podio ed amaro nel cupolino della sua verde Kawasaki. Tra i due, Jonathan Rea, che ha confermato l'ottimo stato di forma in questo finale di stagione.

Marco Melandri si aggiudica la quarta piazza, vincendo la battaglia con Toni Elias e Loris Baz.

Si spengono purtroppo in anticipo i rilettori di Losail, causa ritiro, per: Sylvain Barrier, Aaron Yates, Eugene Laverty e Jeremy Guarnoni.

Per Guintoli, il sogno di diventare Campione del Mondo si realizza nel migliore dei modi... una doppietta tra l'amore della famiglia e l'affetto del suo team.

Complimenti a tutti, bellissimo spattacolo e al prossimo anno per nuove battaglie.

SBK: Gara 1 QATAR - 2 Novembre 2014

Vittoria pensante per Sylvain Guintoli e per tutta l'Aprilia Racing Team. Il francese si impone in Gara 1 davanti a Loris Baz e al contendente alla corona iridata Tom Sykes. Il quarto successo stagionale del transalpino regala emozioni incredibili e segna -3 lunghezze di ritardo dal leader ed attuale Campione del Mondo della Kawasaki.

Quarta piazza per Jonathan Rea che vince di forza su Davide Gugliano, Toni Elias e Chaz Davies. Solo 8° Marco Melandri.

Seguono: Eugene Laverty, Alex Lowes, Leon Haslam ed il nostro italiano Niccolò Canepa a chiudere la Top 12.

Tensione a martello, tutto si decide in Gara 2.

MotoGP: Gara QATAR - 23 Marzo 2014

Per la prima dell'anno la MotoGP si accende di bagarre ed emozioni da vera classe regina. Fari accesi sull'asfalto del Qatar per per un grande duello firmato Marc Marquez e Valentino Rossi. La spunta il giovane Campione del Mondo in carica ma non senza aver lottato a gas spalancato e a suon di staccate al limite con il 9 volte iridato di casa Yamaha. Terzo gradino del podio per l'altro spagnolo di casa HRC Dani Pedrosa.

Tracciato di Losail fatale per molti centauri, primo tra tutti Jorge Lorenzo. Il maiorchino dopo una grande partenza perde l'anteriore della sua M1 durante la prima tornata siglando uno zero illustre in classifica generale. Giro dopo giro lo seguono: Andrea Iannone (chiuderà 10°), Stefan Bradl, Bradley Smith ed Alvaro Bautista.

Quarta piazza per Aleix Espargarò davanti alla coppia Ducati ufficiale con Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow. Seguono: Scott Redding, Nicky Hayden, Colin Edwards a chiudere le prime 9 posizioni.

Ai microfoni nel post gara, Rossi: "Ho pensato di poter vincere...", Marquez: "La battaglia con Valentino è stata fantastica, mi sono divertito molto...."

Prossima tappa il 13 Aprile in terra USA per il Red Bull Grand Prix of The Americas.

MotoGP: Gara QATAR - 7 Aprile 2013

E' la prima dell'anno, la prima di Marquez, la prima del figliol prodigo Rossi...la prima dopo un lungo letargo per gli appassionati delle due ruote. Qatar, Losail, asfalto nero come la notte ma caldo come il sole di mezzogiorno, alcuni volti e voci nuove, soliti campioni, sempre emozione, passione, cuore.
 
Come da apertura del buon Guido Meda "Esplode il temporale sulla pista con il gas a martello della classe regina". Buono spunto in partenza per Jorge Lorenzo seguito dal connazionale Pedrosa e dal neo-ducatisti Dovizioso. Dietro il britannico di casa Yamaha Tech 3, Cal Crutchlow viene subito attaccato dal nostro Valentino Rossi che per l'emozione e "la vena chiusa" sbaglia un paio di staccate ritrovandosi lontano dai primi e soprattutto dal compagno di colori già in fuga solitaria. Il Porfuera in appena quattro tornate crea il vuoto con il crono a segnare oltre 2 secondi di vantaggio sui diretti inseguitori.
 
Mentre Karem Abraham e Bryan Staring lasciano il palcoscenico del Qatar, subito fuori con due scivolate, le telecamere inquadrano la doppia battaglia a gas spalancato tra Pedrosa, Crutchlow, Marquez per il primo gruppetto che spinge forte per ricucire il gap con il leader Lorenzo e dal secondo plotone con i centauri Bradl, Rossi, Dovizioso e Bautista racchiusi in una manciata di decimi. 
 
Rossi infila il tedesco del team LCR Honda a 15 giri dal termine ed inizia cosi la sua rincorsa a suon di giri veloci verso il codone della Yamaha Monster. Giusto il tempo di commentare altri due ritiri, quello di Danilo Petrucci (problemi al volano) e Colin Edwards, che Valentino si unisce al terzetto. Dopo aver superato Crutchlow, costringendolo anche ad un errore, supera Pedrosa ed inizia una battaglia emozionante con il giovane e temerario Marc Marquez. Sorpassi e controsorpassi ed un paio di decimi sotto la bandiera a scacchi a favore del Dottore. Davanti Lorenzo non sente nulla se non il rumore della sua M1, vince da dominatore indiscusso.
 
Le Ducati ufficiali chiudono in fila al settimo e ottavo posto rispettivamente con Dovizioso ed Hayden. Da sottolineare l'ottima nona piazza per il debuttante Andrea Iannone.    
 
Complimenti, sorrisi, abbracci, pacche sulle spalle si sprecano al parco ma come suggerito dal saggio Carlo Pernat "Chi scoppierà prima la coppia Yamaha e quella Honda?".
 
Tutto rimandato tra 15 giorni sul tracciato di Austin in Texas per il secondo appuntamento di questo Mondiale targato 2013.
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