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SBK: Gara 1 NURBURGRING - 5 Settembre 2010

Schieramento di partenza che scorre sul monitor, pochi secondi e giro di ricognizione con il nostro caro amico Mauro Sanchini che spiega l'impegnativo tracciato del Nurburgring. Centauri a gas spalancato in griglia, pronti via e straordinario Rea alla prima curva davanti a tutti, seguito da Checa, Haga e Biaggi. Pochi secondi e brutta caduta a centro gruppo con diversi piloti coinvolti tra cui Crutchlow, Corser ed il diretto rivale al titolo iridato del nostro Biaggi, Leon Haslam. Red flag e tutti ai box. Per l'inglese di casa Suzuki ghiaccio sulla mano destra, 5 minuti per decidere e già si ritrova sulla pista a denti stretti per la nuova partenza.

5 km e 137 metri, 20 giri di spettacolo con il cuore in gola sull'asfalto tedesco. Procedura di restart, nuovo semaforo rosso e via a manopola aperta.

Ancora una volta Rea devastante alla staccata della prima curva seguito da Checa, Haga, Sykes, Cruchlow, Haslam e Biaggi. Dietro Corser con la sua BMW derapa sulla carena del francese Guintoli, entrambi fuori nella sabbia. Poche curve e scivolata di Toseland che perde l'anteriore nella variante in salita. Davanti le Ducati ufficiali scatenate, con Fabrizio su Biaggi ed Haga che infila Checa mettendo nel mirino il nord irlandese Jonny Rea. Sfortuna per il numero 84 di Borgo Panigale che scivola in fondo al rettilineo mentre era in bagar con la Kawasaki ZX10R del coriaceo Tom Sykes. Mentre dietro il corsaro di casa Aprilia spinge forte per ricucire il gap dai primi, nel corso del nono giro incredibile "ennesima" scivolata di uno dei protagonisti, il giapponese Noriyuki Haga.

A metà gara la classifica recita: Rea, Checa, Cruchlow, Biaggi, Sykes, Haslam, Xaus e Byrne a chiudere le prime 8 posizioni.

Lo spettacolo sul tracciato del Nurburgring ha un nome, Jonathan Rea. L'inglese della Honda regala derapate, uscite di curva al limite ed oltre il cordolo con un posteriore che non ne vuole sapere di stare buono. Lo spagnolo Checa ci prova fino alla fine, dentro il casco spera di riprendere il giovane inglese, ma nulla da fare. Vince Rea davanti a Checa, Cruchlow ed il nostro Biaggi. Haslam dimostra coraggio e cuore chiudendo in sesta posizione.

Appuntamento fissato alle ore 15:15 per Gara 2.

SBK: Gara 2 NURBURGRING - 06 Settembre 2009

Il giovane britannico Jonathan Rea conquista il gradino piu alto del podio sul circutio del Nurburgring sigillando la sua seconda vittoria stagionale. Il centauro di casa Ten Kate si impone davanti al texano e nuovo leader mondiale (grazie alla caduta di Haga) Ben Spies. Ai microfoni in conferenza stampa, lo statunitense dichiarerà:"La pista era molto meno calda di gara 1 e decisamente più veloce. Non sono partito bene e alla prima curva sono stato circondato da un po' di altri piloti che mi ha fatto perdere alcuni secondi. Ho dovuto recuperare posizioni ma quando sono arrivato davanti non avevo più il grip alla gomma posteriore per poter attaccare negli ultimi cinque giri. Johnny non ha fatto nessun errore quindi tanto di capello a lui per la sua vittoria. Non è stata la mia gara ma finalmente adesso sono al comando del campionato."

WordlSBK.com - Infront Motor Sports

Ancora un 3° posto per lo spagnolo Carlos Checa davanti all'Aprilia di Biaggi e alla Honda di Leon Haslam.

Ottima sesta piazza per Troy Corser e la sua BMW S1000 RR a dimostrazione dell'ottimo feeling maturato sull'asfalto tedesco. Week-end invece opaco per la seconda guida Ducati Xerox Michel Fabrizio, 9° al traguardo (6° in Gara 1).

Come detto la classifica generale vede un nuovo leader in vetta, Ben Spies. Il pilota Yamaha raggiunge quota 364 punti, 18 lunghezze di margine sul giapponese Noriyuki Haga fermo a 336. Seguono: Fabrizio (289), Rea (244), Biaggi (224) e Haslam (201).


SBK: Gara 1 NURBURGRING - 06 Settembre 2009

12esimo sigillo a stelle e strisce in casa Yamaha WSB. Il texano Ben Spies conquista anche il Nurburgring portando il suo cupolino a soli 2 punti in classifica generale dal codone della rossa Ducati 1098R del rivale Noriyuki Haga, 2° al traguardo. Borgo Panigale vede "Predator" da vicino...

Terzo gradino del podio per la Honda Ten Kate guidata dallo spagnolo Carlos Checa davanti al compagno di squadra Jonathan Rea ed al nostro corsaro Max Biaggi. Il romano e la sua Aprilia RSV4 Factory danno spettacolo con una accesa bagar assieme alla Honda di Leon Haslam e alla Ducati guidata da Michel Fabrizio.

Seguono: Corser, Sykes, Byrne, Lagrive e Muggeridge che chiude le prime 12 posizioni.

Da sottolineare il brutto incidente che ha visto coinvolti Makoto Tamada e John Hopkins. Sia per il giapponese che per lo statunitense trauma cranico con conseguente "fermo" per Gara 2.


Supersport: Gara NURBURGRING - 06 Settembre 2009

Il britannico della Yamaha Cal Crutchlow impone la legge del più forte vincendo a gas chiuso il 7° round del mondiale Supersport e rafforzando la leadership in classifica generale. Sul podio del Nurburgring anche l'irlandese di casa Honda Eugene Laverty e lo spagnolo della Kawasaki Joan Lascorz.

Primo degli italiani Massimo Roccoli con una Honda CBR600RR perfetta sull'asfalto tedesco. Seguono: Foret, Aitchison, Pitt e McCoy a chiudere le prime 8 posizioni.

Dopo 11 round di 14 la classifica generale della Supersport vede Crutchlow guidare la carovana a quota 210 punti. Il britannico guarda dallo specchietto retrovisore il diretto rivale Laverty staccato di 22 lunghezze.


Superstock1000: Gara NURBURGRING - 06 Settembre 2009

Anche nella Superstock 1000, come per la sorellina 600, si parla belga sul gradino più alto del podio. Xavier Simeon in sella alla sua Ducati 1098R sigilla una prestazione fantastica sul circuito del Nurburgring. L'attuale ed indiscusso leader del mondiale centra la terza vittoria consecutiva imponendosi davanti al francese della Honda Maxime Berger e allo spagnolo Javi Fores in sella alla Kawasaki ZX 10R. Seguono gli italiani: Giugliano (4°), Corti (5°), Beretta (6°) e Antonelli (7°)

In classifica generale Xavier, a quota 155 punti, prende un margine consistente sul diretto inseguitore al titolo Claudio Corti staccato di 40 lunghezze. Mondiale duro per il centauro della Suzuki.


Superstock600: Gara NURBURGRING - 06 Settembre 2009

Il belga Vincent Lonbois e la sua Yamaha YZF R6 conquistano il 7° round di questo appassionante mondiale Superstock 600. Sullo storico tracciato tedesco del Nurburgring il centauro di casa Yamaha riesce ad imporsi di forza sul nostro tricolore Danilo Petrucci. L'italiano riesce a mantenere 8 punti di vantaggio sul belga, diretto inseguitore in classifica generale. Ultimo gradino del podio per l'altro pilota di casa Marco Bussolotti che precede la Honda CBR600RR di Eddi La Marra e la Yamaha del norvegese Karlsen.


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