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MotoGP: Gara ESTORIL - 6 Maggio 2012

Con la voce di Meda: "Dopo il semaforo scatenate l'inferno...", bella partenza di Stoner, inseguito da Lorenzo che infila alla prima staccata l'HRC del connazionale Pedrosa. Subito bagar in casa Tech3 con i due centauri Crutchlow/Dovizionso a darsele ad ogni staccata, dietro Rossi 7° inseguito dal compagno di colori Nicky Hayden.  
 
Un solo passaggio e Stoner segna sulla lavagna dei tempi 1 decimo dalla pole, con oltre un secondo di gap dagli inseguitori Lorenzo e Pedrosa. 36,9 incredibile Lorenzo, casco rosso, giro assurdo e codone dell'australiano Campione del Mondo più vicino. 
 
24 laps to go: sorpasso del nostro Dovizioso sul compagno di marca Crutchlow per la quarta piazza. Valentino gira in settima posizione davanti a Bradl, Spies, Barbera ed Hayden. 
 
20 laps to go: passo costante della coppia spagnola che spinge forte dietro al numero 1, gap quasi colmato (solo mezzo secondo) e sensazione di battaglia imminente. Per il quarto posto battaglia infinita tra Dovizioso e Crutchlow con quest'ultimo molto piu arrembate e l'italiano piu pulito nella guida. 38,1 per Valentino che rimane settimo all'inseguimento di Bautista. 
 
16 laps to go: T1 territorio di Lorenzo, T4 casa di Stoner. Sul traguardo il Para Fuera segna missione compiuta.... solo due decimi il ritardo che lo separano del cyborg della Honda. Poco lontano camomillo Pedrosa che gira a mezzo secondo di distanza dalla coppia di testa. 
 
14 laps to go: Ci siamo, ci siamo, al cavatappino sono incollati, Stoner si difende solo grazie al motore della sua Honda che sul rettilinio scappa via, ma per tutto il resto del tracciato la Yamaha M1 "tampona" il codone della rivale RC213V. Pressione Lorenzo...
 
9 laps to go: davanti si gira con lo stesso tempo, Stoner derapa ad ogni uscita di curva, Lorenzo un binario, dietro Pedrosa che ci prova in tutti i modi a tenere il passo. Coraggio nel polso destro...
 
5 laps to go: allungo di Stoner che riporta il suo vantaggio a mezzo secondo, moto di traverso sui cordoli...
 
4 laps to go: primo doppiaggio della stagione con il terzetto che supera la CRT dell'italiano Danilo Petrucci. Dietro bagar Bradl/Spies con il primo che sembra riuscire a tenere dietro il texano e la sua Yamaha ufficiale. 
 
2 laps to go: Ormai sembra che Lorenzo l'abbia data su, con l'australiano che gira ancora sul 37,6 
 
Last lap: Dovi tiene lontano un coriaceo Crutchlow, Stoner vola verso il traguardo dopo aver dominato il ritmo gara, piegato le ambizioni di Lorenzo e regolato le aspettative di Pedrosa. Prima delle Ducati sotto la bandiera a scacchi è quella di Valentino Rossi.
 
Ai microfoni nel paddock chiuso
Lorenzo: "Ho dato il massimo, questa è tutta l'energia che tenevo, Casey è andato troppo forte, ha tenuto un ritmo alto e per questo non siamo riusciti a superarlo..."
Stoner: "Non gara perfetta ma la moto era fantastica..."
Pedrosa: "E' stata dura perchè la mia velocita di curva non era buona, nel centro curva perdevo, c'ho provato, anche cambiando lo stile di guida, ma non ce l'ho fatta..." 
In classifica generale Stoner trova la vetta a quota 66, un solo punto di vantaggio sul diretto rivale Lorenzo.
 
 
  

MotoGP: Gara MOTEGI - 3 Ottobre 2010

Seconda vittoria stagionale e consecutiva per l'australiano di casa Ducati Casey Stoner. Il numero 27 disputa una gara perfetta, dominata dalla prima all'ultima tornata e conclusa davanti ad un ottimo Andrea Dovizioso (2°) ed un incredibile Valentino Rossi (3°).

Il Dottore ragala una battaglia spettacolare con il compagno di colori e leader del mondiale Jorge Lorenzo. Sorpassi, derapare, staccate al limite e carenate al limite del regolamento sono i protagonisti sull'asfalto di Motegi tra le due Fiat Yamaha. La spunta il numero 46 che lascia ai piedi del podio lo spagnolo ma con il titolo, per quest'ultimo, già tra il cupolino della sua M1.

Seguono: Colin Edwards, Marco Simoncelli, Alvaro Bautista, Ben Spies, Randy De Puniet e Hiroshi Aoyama a chiudere le prime 10 posizioni.

MotoGP: Gara VALENCIA - 08 Novembre 2009

Se per la quarto di litro l'asfalto del Ricardo Tormo aveva visto di tutto, niente era paragonabile all'arrivo delle gomme "fredde" della classe regina. Prima vittima illustre l'australiano di casa Ducati Casey Stoner che gela tutta Borgo Panigale e non solo...scivolando durante il giro di ricognizione. Gran Premio de la Comunitat Valenciana che perde sin dall'apertura del sipario il suo protagonista assoluto.

Per la cronaca si impone nell'unico modo che conosce e che lo porta a vincere "camomillo" Dani Pedrosa che conquista il gradino piu alto del podio dopo una gara in solitaria dall'inizio alla fine. (grande Pernat che a "Fuori Giri" durante la diretta del programma di Italia 1 non fa altro che sottolineare la stessa cosa appena scritta da MotomondialeITALIA.)

Dietro al centauro della Repsol Honda il Campione del Mondo Valentino Rossi seguito dal compagno di colori Jorge Lorenzo.

Seguono: Colin Edwards, Nicky Hayden, Toni Elias e Ben Spies. Parentesi doverosa per quest'ultimo. Il marziano della SBK è venuto a far visita in terra MotoGP. Per ora sembra aver aperto solo l'oblò della sua navicella, ma siamo certi che dalla prossima stagione sarà sul campo di battaglia assieme ai grandi della categoria. Oggi un ottimo 7° posto di presentazione, con una guida spettacolare a gomiti larghi e mostrando la scuola "made in USA" ben conosciuta grazie ai connazionali Hayden e Edwards. Benvenuto nell'olimpo delle 2 ruote.

Il nostro Andrea Dovizioso non va oltre l'ottava piazza sopravanzando il finlandese Mika Kallio ed il pilota del San Carlo Honda Gresini Alex De Angelis.

In classifica generale Stoner perde il 3° posto a favore di Pedrosa e Dovizioso il 5° a favore di Edwards per un solo punto.

MotoGP: Gara INDIANAPOLIS - Special LIVE

Tutto inizia cosi: "Start your engine"...una sorta di "Al mio via scatenate l'inferno" tratto dal famoso film "Il Gladiatore". Piloti e moto rispondono dando voce ad una spaventosa mandria di cavalli sotto il telaio. Inizia il giro di ricognizione. Non piove, pista però bagnata nonostante i mega fon degli statunitensi.

Primo giro partenza a cannone di Dovizioso, supera Hayden, Stoner e si mette dietro l'intera trup. Si ritrovano due Michelin davanti a tutti, il nostro Andrea e Kentucky Kid. Dietro Casey StonerRossi, Lorenzo, Pedrosa e Spies che chiude il quintetto.

21 laps to go: Nicky Hayden passa davanti in fondo alla prima curva, mentre dietro Spies supera Daniel Pedrosa 

23 laps to go: Valentino Rossi si incolla alla Honda di Andrea Dovizioso si superano si scambiano di posizione....danno spettacolo.

21 laps to go: Hayden con incollato al codone Rossi regala una derapata incredibile. Spettacolo autentico. Rossi incalza Hayden senza tregua. Dietro Lorenzo su Dovizioso.

19 laps to go: giro veloce di Hayden che accende un bel casco rosso alla sua Repsol Honda.

17 laps to go: ancora giro veloce per Hayden. Rossi a 7 decimi.

16 laps to go: cambia musica, giro veloce per Rossi che si riporta a 2 decimi.

15 laps to go: sbandata di Hayden che va largo, Rossi si avvicina e lo supera. Il dottore al comando con una Fiat Yamaha aggressiva e ben settata. Bridgestone che inizia a salire in cattedra.

14 laps to go: Rossi in un giro porta sul sellino come compagno di viaggio 1 secondo di vantaggio. Progressione micidiale dell'italiano.

13 laps to go: La classifica suona cosi "Rossi, Hayden, Lorenzo, Stoner (a 7 secondi dalla vetta), Dovizioso, Spies, Guintoli, Vermeulen e Pedrosa.

11 laps to go: la pioggia torna a trovare l'asfalto di Indy. Prima leggera poi più insistente. Peggiora la situazione e la visibilità. Dovizioso si riprende la quarta posizione ai danni dell'attuale campione del mondo Stoner. L'ausraliano si ritrova in lotta con Ben Spies e la sua bellissima Rizla Suzuki.

10 laps to go: bruttissima imbarca di Rossi, ma si gioca il jolly della giornata. Salvo e ancora in sella.

9 laps to go: il vantaggio di Rossi su Hayden sale a quasi 3 secondi.

8 laps to go: Hayden gira oltre 2 secondi piu lento di Rossi. Lorenzo si porta a meno di mezzo secondo dall'americano. Passano solo poche curve ed inizia un bel duello. Hayden con le gomme finite lotta con lo spagnolo. Aumenta la pioggia e...

7 laps to go: ...bandiera rossa. Pista impraticabile. Tutti nei box. La direzione si riunisce e controlla la situazione. Esce la safety car. Tutti attendono, ma le immagini parlano da sole; alberi piegati da un vento forte e spettatori "accucciati" per ripararsi dalla bufera. Rossi e Stoner dialogano nel paddock, Paolo Beltrano si avvicina e strappa alcune parole al pesarese che conferma la pericolosità della situazione. Passano pochi minuti e la direzione dichiara: "gara finita". Vince Rossi davanti ad Hayden e al compagno di squadra Jorge Lorenzo.

L'italiano porta a 87 i punti di vantaggio sul diretto avversario Casey Stoner (oggi solamente 4°) e con solo 4 gare da disputare sente odore di trono. Ottimo 5° posto per Andrea Dovizioso in sella alla sua Honda JiR Team Scot che precede Ben Spies. Male Capirossi 16°, peggio Melandri (ma ci siamo abituati) ultimo. 

MotoGP: la "TOP10" in vista di Indianapolis

Con sole 5 gare ancora da disputare ed in vista del Red Bull Indianapolis Grand Prix, Motomondiale ITALIA guarda e analizza la classifica attuale della classe regina. La TOP10 vede in vetta il dottore, Valentino Rossi, pronto per tornare nuovamente sul trono. Instancabile "cannibale" di battaglie e guerre. A -75 punti l'australiano attuale campione del mondo Casey Stoner, cyborg incredibile in sella ad un' anima rossa meravigliosa come la Ducati Desmosedici GP8. 3° lo spagnolo di casa Repsol Honda Dani Pedrosa. Camomillo solitario e senza grinta in trincea. Difficile per lui un numero 1 sul cupolino. Di tutt'altra natura la coppia che lo segue: il connazionale Jorge Lorenzo ed il nostro Andrea Dovizioso. Talenti infiniti alla loro prima stagione in MotoGP. Ottima conferma per casa Rizla Suzuki da parte di Chris Vermeulen, rain man e non solo. Idem per Colin Edwards che in Yamaha Tech 3 ha trovato una bella fiducia. Texano dal gas pesante. Buone soddisfazioni anche per Shinya Nakano e Loris Capirossi. Ci vorrebbe anche una vittoria per chiudere la stagione in bellezza. Incompiuto il pianoforte a due ruote dell'inglese James Toseland. Campione indiscusso in SBK, ha trovato una GP molto più dura del previsto. Noi invece lo sapevamo e lo sapevano gli ex compagni Bayliss e Haga.

1 Valentino ROSSI ITA Fiat Yamaha Team 262
2 Casey STONER AUS Ducati Marlboro Team 187
3 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team 185
4 Jorge LORENZO SPA Fiat Yamaha Team 140
5 Andrea DOVIZIOSO ITA JiR Team Scot MotoGP 118
6 Chris VERMEULEN AUS Rizla Suzuki MotoGP 110
7 Colin EDWARDS USA Tech 3 Yamaha 108
8 Shinya NAKANO JPN San Carlo Honda Gresini 187
9 Loris CAPIROSSI ITA Rizla Suzuki MotoGP 186
10 James TOSELAND GBR Tech 3 Yamaha 185

MotoGP: Gara MISANO - 31 Agosto 2008

Incredibile Stoner....ma questa volta termine rivolto in negativo. Dopo aver dominato le 3 sessioni di FP, la pole, il warm up e per giunta con distacchi incolmabili, l'australiano scivola mentre percorreva la settima tornata del Gran Premio Cinzano di San Marino e della Riviera di Rimini. Casey e la sua Ducati Desmosedici GP8 fanno il "bis" uguale in tutto e per tutto a Brno.

Vince Valentino Rossi in solitaria, vince la Fiat Yamaha che al 2°posto piazza il compagno di team Jorge Lorenzo. Lo spagnolo sembra essere tornato il "Para Fuera" che abbiamo conosciuto nella classe 250 e visto all'inizio dell'attuale mondiale. Per l'italiano invece si aprono le porte del trono, il sesto nella classe regina. Il dottore porta a 75 i punti di vantaggio e con sole 5 gare da disputare sembra ormai un'utopia colmare la laguna per casa Ducati. La vittoria di Misano segna anche un nuovo record per il pesarese, ovvero quello delle 68 vittorie detenuto dallo storico Giacomo Agostini. Insomma una domenica da non dimenticare come sottolinea lo stesso pilota al "parco chiuso" durante l'intervista di Paolo Beltramo.

3° gradito del podio per il pilota dell'Alice Team Toni Elias. Dietro di lui la Repsol Honda guidata da Dani Pedrosa. (il compagno Hayden, la sua Honda neanche l'aveva accesa. Numero 69 fermo per il problema alla gamba rimediato durante gli "X Games" di Los Angeles. L'americano si tiene stretta la tappa di Indianapolis...vedremo).

Chris Vermeulen, 5° al traguardo, conferma la sua costanza in prestazioni e risultati, precedendo in volata la Yamaha Tech 3 di James Toseland e l'altra Rizla del nostro Loris Capirossi. Seguono Andrea Dovizioso e Marco Melandri. Chiudono le porte di Misano le Kawasaki di Antony West e John Hopkins. Le verdi giapponesi si ritrovano in 13a e 14a posizione...forse, senza attenuanti.

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