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SBK: Gara 2 PHILLIP ISLAND - 26 Febbraio 2017

Stesso finale di Gara 1 con Rea che la spunta in volata su Davies per soli 25 millesimi. Terzo gradino del podio per il nostro italiano Marco Melandri.

Cosa ha detto questa prima tappa della stagione SBK 2017?

Per iniziare ha ricordato a Tom Sykes (6°) che deve spingere più forte perchè in casa Kawasaki il Campione del Mondo in carica ribadisce chi ha l'adesivo stampato sul cupolino con il numero 1; Chaz Davies rimane il diretto rivale alla corona iridata con il nuovo arrivato in casa Borgo Paniale, Melandri, già ad alti livelli di sintonia con la sua Ducati. Alex Lowes (4°) non ha soggezione di nessuno è veloce e vuole giocorsela assieme alla sua Yamaha ad ogni round. Ed infine che la Honda firmata Red Bull è molto indietro soprattutto con un Campione MotoGP come Hayden.

SBK: Gara 1 ARAGON - 19 Giugno 2011

Con una gara disputata a gas spalancato, Marco Melandri conquista la sua seconda vittoria stagionale imponendosi sul connazionale ed attuale Campione del Mondo, Max Biaggi. I due italiani regalano emozione e battaglia sull'asfalto di Aragon con il corsaro che nel finale guida in prospettiva "classifica mondiale" complice lo stop di Carlos Checa scivolato nelle prime tornate.
 
3° gradino del podio per l'altra Aprilia Alitalia guidata dal giovane inglese Leon Camier, che precede la Yamaha di Eugene Laverty e la Kawasaki di Tom Sykes autori di un arrivo al photofinish per la quarta piazza. 
 
Seguono: Haga, Lascorz, BAdovini, Haslam e Corser a chiudere le prime 10 posizioni.
 
Oltre al leader della classifica, non transitano sotto la bandiera a scacchi: Fabrizio, Smrz ed il centauro di casa BMW Lorenzo Lanzi.



 

MotoGP: Ufficiale Melandri alla Kawasaki

La Kawasaki ha ufficializzato l'acquisto a partire dalla stagione 2009 di Marco Melandri. L'annuncio giunge dalla voce del manager Michael Bartholemy che dichiara:

"Poche ore fa ci siamo assicurati i servigi di Marco Melandri dopo circa 18 mesi di negoziazioni visto che lo cercavamo già all'inizio dello scorso anno e credo che ora lui e John Hopkins formino la miglior line up che abbiamo mai avuto dal 2003".

L'italiano ha firmato un contratto biennale con il team giapponese e debutterà in sella alla Ninja ZX-RR nella due giorni di test programmata dopo l'ultimo appuntamento di Valencia.

MotoGP: la voce del motomercato

A due giorni dal Red Bull Indinapolis Grand Prix, il mercato piloti aumenta dubbi e conferme. Le voci più insistenti riguardano la Ducati con l'attesa notizia del passaggio di Nicky Hayden, e la Kawasaki con il "sicuro" acquisto del nostro italiano Marco Melandri.  

Sul versante di Borgo Panigale la notizia sembra ormai agli sgoccioli, lo conferma, in conferenza stampa, lo stesso Hayden:

"Sarà un grande cambio per me, e l'annuncio avverrà a breve. Ad ogni modo ci sono ancora 5 gare. Sono un sacco di gare. Ho avuto una grande storia con Honda e ho vinto in AMA e in MotoGP. E' il momento di andare oltre e provare qualcosa di diverso"

Il posto lasciato libero in HRC potrebbe essere occupato dal talento infinito di Andrea Dovizioso. In merito comunque nulla di scontato...

Notizia ufficiale: De Angelis rinnova per il 2009 con il Team Gresini.

Si attende invece l'ufficializzazione del passaggio di Marco Melandri sulla verde Kawasaki. Destino poco certo anche per il campione AMA Ben Spies. Quest'ultimo potrebbe andare in Suzuki al posto dell'australiano Chris Vermeulen.

Una notizia shock potrebbe celarsi nel monogomma Bridgestone per la prossima stagione. Occhio al marchio giapponese! Attenti ai francesi Michelin. Per loro tradizione e storia in bilico...

Forse dopo Indianapolis la luce illuminerà il futuro 2009 per alcuni piloti e team.

MotoGP: Gara MISANO - 31 Agosto 2008

Incredibile Stoner....ma questa volta termine rivolto in negativo. Dopo aver dominato le 3 sessioni di FP, la pole, il warm up e per giunta con distacchi incolmabili, l'australiano scivola mentre percorreva la settima tornata del Gran Premio Cinzano di San Marino e della Riviera di Rimini. Casey e la sua Ducati Desmosedici GP8 fanno il "bis" uguale in tutto e per tutto a Brno.

Vince Valentino Rossi in solitaria, vince la Fiat Yamaha che al 2°posto piazza il compagno di team Jorge Lorenzo. Lo spagnolo sembra essere tornato il "Para Fuera" che abbiamo conosciuto nella classe 250 e visto all'inizio dell'attuale mondiale. Per l'italiano invece si aprono le porte del trono, il sesto nella classe regina. Il dottore porta a 75 i punti di vantaggio e con sole 5 gare da disputare sembra ormai un'utopia colmare la laguna per casa Ducati. La vittoria di Misano segna anche un nuovo record per il pesarese, ovvero quello delle 68 vittorie detenuto dallo storico Giacomo Agostini. Insomma una domenica da non dimenticare come sottolinea lo stesso pilota al "parco chiuso" durante l'intervista di Paolo Beltramo.

3° gradito del podio per il pilota dell'Alice Team Toni Elias. Dietro di lui la Repsol Honda guidata da Dani Pedrosa. (il compagno Hayden, la sua Honda neanche l'aveva accesa. Numero 69 fermo per il problema alla gamba rimediato durante gli "X Games" di Los Angeles. L'americano si tiene stretta la tappa di Indianapolis...vedremo).

Chris Vermeulen, 5° al traguardo, conferma la sua costanza in prestazioni e risultati, precedendo in volata la Yamaha Tech 3 di James Toseland e l'altra Rizla del nostro Loris Capirossi. Seguono Andrea Dovizioso e Marco Melandri. Chiudono le porte di Misano le Kawasaki di Antony West e John Hopkins. Le verdi giapponesi si ritrovano in 13a e 14a posizione...forse, senza attenuanti.

Pagellone al giro di "boa"

Superato da due settimane il giro di boa della stagione 2008/2009 buttiamo giù un "pagellone" sui piloti che stanno infiammando questo Campionato del Mondo MotoGp.

Valentino Rossi: Attualmente in testa alla classifica, il pesarese ha ritrovato prestazioni degne del suo livello e della sua classe. A parte qualche errore, si sta dimostrando nuovamente competitivo; ha fatto finora ricredere tutti coloro che lo davano per "bollito" a suon di sorpassi, giri veloci, podi e vittorie. La Yamaha ha lavorato tanto per riportare il Dottore tra i primi e i risultati di vedono. Classifica a parte, resta sempre e comunque uno dei maggiori pretendenti al titolo. Rinato

Dani Pedrosa: Nonostante la rovinosa caduta sotto la piogga tedesca, è fino ad ora il pilota che ha ottenuto il maggior numero di podi. Due vittorie all'attivo e grande continuità di risultati; forse non ha ancora lo smalto del campione, forse è stato un po' sopravalutato dalla Honda, forse lo hanno ricoperto di eccessive responsabilità, ma non si può dire che non ce la stia mettendo tutta. Unico neo, il solito, la guida sotto la pioggia. Sul viscido sbaglia...! Persistente.

Casey Stoner:  Ha iniziato la stagione come aveva chiuso la precedente; primo, da solo, sotto le luci artificiali di Losail. Ma chi credeva che il campionato fosse già chiuso ha dovuto cambiare idea. La Ducati ha subìto un periodo di crisi, ma il cangurotto Campione in carica non ha mollato: testa bassa e pedalare! Si è difeso per un po' di gare e, trovato il bandolo della matassa, è tornato lo schiacciasassi della stagione 2007/2008. In netta ripresa, torna ad essere l'uomo da battere. Coriaceo.

Jorge Lorenzo: Nelle prime tre gare è salito, quasi inaspettatamente, su tutti e tre i gradini del podio;  il suo approccio con la Classe Regina è stato ottimo, ma si è perso gara dopo gara per mancanza di esperienza e qualche caduta di troppo. Ha talento, ma deve lavora ancora tanto per mirare alla vittora del Campionato. Questo anno potrebbe essere utile per fare esperienza, in previsione della prossima stagione. Futuristico.

Colin Edwards: Mette a disposizione, come ha sempre fatto, tutto il suo bagaglio tecnico per far crescere la Yamaha non ufficiale. Rimedia un paio di terzi posti e nulla più. Dispiace vedere un talento come il suo relegato prima a seconda guida di Rossi, ora in un Team che, nonostante la crescita verticale rispetto allo scorso anno, deve colmare un gap piuttosto evidente rispetto ai top-team. Professionale.

Andrea Dovizioso: E' probabilmente la vera sorpresa della stagione. Dietro ai "magnici tre" Stoner, Rossi, Pedrosa, c'è quasi sempre lui. Su una Honda non ufficiale si tiene dietro, spesso e volentieri, piloti che, ad inizio anno, sembravano nettamente più titolati di lui. Umile e coi piedi per terra porta sulla sua moto grinta e tanto impegno. Sorprendente.

Nicky Hayden: Abbiamo un "debole" per lui... e lo ammettiamo! Sempre pacato, gran lavoratore, faccia da furbetto... La Honda sembra averlo ormai scaricato a favore di Pedrosa (basta pensare alla mini-moto dello scorso anno cucita sullo spagnolo!) e lui annaspa! L'impegno non manca, tantomeno il polso, ma forse inizia a sentire il peso della mancanza di fiducia di chi, da Campione del Mondo, si è visto declassato a seconda guida. Cambiare aria potrebbe essere la scelta giusta. Depresso.

James Toseland: Avevamo criticato la scelta di entrare nella Classe Regina su una Yamaha non ufficiale; forse non avevamo tutti i torti! Si è visto poco fino ad ora... ha una grande grinta, tanto da essere stato "criticato" dai colleghi per la sua condotta in pista, ma la SbK, dove ha vinto 2 Campionati, porta ad essere meno "puliti". Il talento c'è, ma se non ci sarà una svolta, rischiamo di avere in MotoGp un ennesimo Bayliss. Spreacato.

Loris Capirossi:  La Suzuki ha puntato su di lui per far crescere la moto grazie alla sua centenaria esperienza. I risultati, per ora, si sono soltanto intravisti a sprazi. Ha ancora voglia di correre o solo voglia di svernare? Per ora non ha possibilità di lottare per la vittoria. Alla sua età, forse, potrebbe anche iniziare a pensare di passare la domenica a casa... Pensionabile.

Marco Melandri: E' forse una delle più grosse delusioni motociclistiche degli utlimi anni. Approdato in Ducati come il primo avversario di Stoner è sempre rimasto lontanissimo non solo dal suo compagno di squadra, ma anche  da moto e piloti, sulla carta, meno performanti e capaci. A fine stagione, se non prima, lascerà la Rossa di Borgo Panigale... Disastroso.

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