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MotoGP: Gara INDIANAPOLIS - 29 Agosto 2010

Lo spagnolo di casa Repsol Honda Daniel Pedrosa conquista il gradino più alto del podio sul tracciato di Indianapolis. Camomillo sigilla una grande prestazione sul BrickYard e con il rivale Jorge Lorenzo "solo" 3°, intravede qualche barlume di luce per la corsa al titolo. 2° posto per l'idolo di casa Ben Spies al suo miglior risultato stagionale.

Valentino Rossi centra la quarta piazza dopo un week end all'insegna delle cadute, mantenendo la sua Fiat Yamaha davanti alla Honda di Dovizioso e alla "futura" signora in rosso guidata dallo statunitense Nicky Hayden. Per quest'ultimo gara condizionata dalla saponetta del ginocchio sinistro che si stacca rimanendo a penzoloni e lasciando a Kentucky Kid nessun riferimento in piega.

Con le scivolate di Casey Stoner e Marco Melandri. conquista il 7° posto, (portando un po di aria serena nel team Gresini) Simoncelli.

Seguono: Bautista, Espargaro, Barbera, Capirossi, Aoyama e Randy De Puniet che chiude le porte di Indy.

Classe 250: Gara INDIANAPOLIS - 30 Agosto 2009

Secondo sigillo consecutivo per il nostro italiano Marco Simoncelli. Sull'asfalto del Red Bull Indianapolis Grand Prix il centauro di casa Metis Gilera conquista una vittoria pesantissima e targata "attacco al mondiale 2009". L'attuale leader Hiroshi Aoyama si deve non solo accontentare della seconda piazza ma si vedere ridurre il proprio vantaggio nel pallottoliere della classifica a soli 27 punti. Un margine che inizia ad andare stretto tra la carena del giapponese. Ultimo gradino del podio per lo spagnolo della Mapfree Aspar Alvaro Bautista.

Seguono: Di Meglio, Locatelli, Barbera, Pesek, Faubel, Luthi e Abraham che chiude la top 10 del Brick Yard.

Come detto la classifica generale assume connotati più emozionati in vista della volata finale per il titolo della quarto di litro. Aoyama 192, Bautista 176, Simoncelli 165. 

Prossima battaglia a Misano tra 7 giorni.

Classe 125: Gara INDIANAPOLIS - 30 Agosto 2009

Il giovanissimo pilota della Derbi Racing Pol Espargaro conquista la sua prima vittoria in carriera sullo storico tracciato del Brick Yard. Dietro allo spagnolo concludono il podio il centauro dell'Aprilia Bradley Smith ed il nostro tricolore Simone Corsi.

Seguono: Nico Terol, Julian Simon, Marc Marquez, Stefan Bradl e Joan Olive a chiudere la top 8.

In classifica generale Julian Simon comanda sempre con gran margine a quota 185 punti seguito da Terol a 132,5 e dal britannico Smith a 131,5. Il primo degli italiani è Andrea Iannone con 109,5 punti sul cupolino.

MotoGP: Gara INDIANAPOLIS "Live"- 30 Agosto 2009

Miss America canta l'inno statunitense che come sempre commuove e appassiona i migliaia di tifosi a stelle e strisce. Hayden emozionato, Edwards orgoglioso di essere un "made in USA"....si svegliano i cavalli sotto le carene, l'asfalto tira i muscoli per reggere derapate e staccate al limite, i centauri chiudono mente e occhi per trovare la concentrazione estrema....questa è Indianapolis. E' giunto il momento di spalancare il gas.

Luci rosse spente e parte a cannone il solito Pedrosa, seguito da Rossi, Lorenzo, Edwards, De Angelis, Melandri e Hayden. Si vede un lungo nelle retrovie, coinvolti Elias ed Espargaro.

27 laps to go: prendono margine i primi tre, con 40.8, 40.7, 40.6. Dietro Hayden supera Melandri mentre De Angelis inizia una bella bagar con il texano della Yamaha Tech 3 Colin Edwards.

25 laps to go: giro veloce di camomillo e la sua HRC con un bel 40.2. Edwards resiste agli attacchi del brillante centauro del team Gresini.

24 laps to go: in quel piccolo riquadrino che Italia 1 offre durante la pubblicità, si vede lo spagnolo della Repsol scivolare con conseguente inquadratura sul volto "perplesso" del caro Puig. Giu Pedrosa sulla "buchetta" traditrice.

23 laps to go: coppia Fiat Yamaha in solitaria a darsi battaglia...l'ennesima di questa stagione.

22 laps to go: De Angelis supera Edwards, tallonato a sua volta dal connazionale Hayden. Dietro si avvicina la sagoma della 212 numero 4 del nostro Dovizioso. Pedrosa inquadrato in 17° piazza.

21 laps to go: dopo 7 tornate la classifica recita; Rossi, Lorenzo, De Angelis, Edwards, Hayden, Dovizioso, Toseland, Melandri, Kallio e Capirossi a chiudere le prime 10 posizioni.

20 laps to go: staccata in fondo al rettilineo con Lorenzo che supera il pesarese. Il segnale dell'inizio della battaglia. Hayden precede Edwards e mette nel mirino la Honda del sammarinese De Angelis.

19 laps to go: incredibile Rossi per terra con Meda che recita l'inverosimile "mannaggia, mannaggia". La moto dell'italiano rimane accesa (come al solito capita al dottore). Davanti il numero 99 rimane solo. Per l'italiano pinzata troppo forte...la moto chiude il davanti e di botto scivola violentemente. (questa cosa però non la deduce nessuno, si dovrà aspettare l' intervista di Rossi rilasciata ai microfoni di Beltramo...mah)

18 laps to go: Lorenzo vede il cartello e lascia 2 decimi sulla sua tornata.

17 laps to go: il tracciato di Indy mostra il suo carattere coriaceo...Hayden sbanda sull'asfalto colmo di "buche". La Ducati del Campione del Mondo 2006 alza entrambe le ruote in piena piega...jolly.

16 laps to go: Rossi decide di rientrare, la sua Yamaha non gli permette di andare avanti. Silenzio al box...e toni più bassi in cabina commenti...

15 laps to go: Dovizioso si incolla al codone del texano Edwards, poche tornate ed il forlivese svernicia la Yamaha Tech 3.

14 laps to go: metà gara con le seguenti posizioni; Lorenzo, De Angelis, Hayden, Dovizioso, Edwards, Toseland, Melandri, Kallio, Capirossi e De Puniet a chiudere la provvisoria top 10.

13/12/11 laps to go: posizioni invariate, ritmo gara costante.

10 laps to go: Melandri si incolla al britannico Toseland intento ad infilare il due volte campione SBK alla prima occasione.

9 laps to go: De Angelis incrementa il vantaggio sul diretto inseguitore Nicky Hayden. La Honda Gresini sembra spingere più forte con il calo gomme.

8 laps to go: davanti Lorenzo respira a pieni polmoni dentro il casco. 12 secondi di margine sul 2°. Tornate di velluto sul 1'41 per il Parafuera.

7 laps to go: Dovizioso spinge su Nicky Hayden ed inizia l'avvicinamento sull'americano. Obiettivo HRC puntato su Kentucky Kid.

6 laps to go: Inizia la battaglia per il 3° gradino del podio. Andrea di traverso ad ogni curva con un Nicky che derapa da portare via l'asfalto di Indy.

5 laps to go: Pedrosa risale in 14° piazza.

4 laps to go: ritiro per il nostro Niccolo Canepa. La sua Ducati decide di smettere di battere nel cuore...il motore molla.

3 laps to go: Dovizioso a soli 2 decimi di ritardo dalla Desmosedici a stelle e strisce. Ultimi giri al cardiopalmo. Brutta caduta, per fortuna senza conseguenze, per il ravennate del team Hayate Marco Melandri.

2 laps to go: Camomillo supera De Puniet e conquista l'undicesima piazza.

Last lap: fantastico finale tra Dovi e Kentucky Kid. La spunta l'americano di casa Ducati scatenando grande passione nel box. Borgo Panigale sorride anche senza il cyborg Casey Stoner. La Ducati non è più "mono-centauro"...e questo grazie anche al lavoro di un pilota professionale e collaudatore inossidabile come Hayden. Trionfo di Lorenzo che saccheggia 25 lingotti d'oro da depositare nella banca della classifica generale. Mondiale incredibilmente riaperto.

Durante le scene del parco chiuso, i commentatori si domandono a "mò di funerale" come sia stato possibile un errore cosi evidente di Valentino Rossi. Mah... basta dire che è un pilota umano, cade umanamente e può sbagliare come i suoi rivali Stoner, Lorenzo e company. Il "dramma" prosegue all'interno di Fuori Giri, con Lucchinelli e Cereghini. Poco dopo lo stesso Dottore dichiarerà ciò che poche righe sopra è stato scritto...per fortuna viva la sincerità. Da sottolineare l'attenta osservazione, giusta e idonea di Luchinelli, che percepisce dal tono del pesarese amarezza da sfociare in un possibile "non mi va giù, e non ci sto". Mondiale riaperto, cioè spettacolo ritornato e questo che conta per Motomondiale ITALIA. La passione per noi batte sotto ogni casco di qualsiasi continente. Hayden ringrazia un grande come Filippo Preziosi...e l'emozione italiana diventa profonda, Lorenzo fotografa la stagione usando il termine "gancio" da sparare su ogni circuito, De Angelis oltre la felicità. Festa del podio...bella, bella, bella Indy.

Appuntamento per il 6 Settembre con la tappa di Misano Adriatico.

MotoGP: QP INDIANAPOLIS - 29 Agosto 2009

Lo spagnolo Dani Pedrosa in sella alla sua Repsol Honda RC212V domina prove libere e qualifiche ufficiali sull'asfalto del Red Bull Indianapolis Grand Prix. Il centauro HRC ferma il crono sul 1'39.730 conquistando una stratosferica pole davanti ai due piloti Fiat Yamaha, rispettivamente con Jorge Lorenzo (+ 0.506) e Valentino Rossi (+ 0.879). Il pesarese solo nell'ultimo giro a sua disposizione riesce a strappare la prima fila ai danni dell'ottimo Alex De Angelis.

Dietro al sammarinese del team Gresini i due idoli "made in USA", Colin Edwards e Nicky Hayden. Seguono: Elias, Dovizioso, Melandri e Toseland a chiudere la top 10.

Gli altri tricolori chiudono 11° con Loris Capirossi e 13° con Niccolò Canepa.

Domani la partenza della classe regina è fissata per le 21:00 (ora italiana).

MotoGP: Gara INDIANAPOLIS - Special LIVE

Tutto inizia cosi: "Start your engine"...una sorta di "Al mio via scatenate l'inferno" tratto dal famoso film "Il Gladiatore". Piloti e moto rispondono dando voce ad una spaventosa mandria di cavalli sotto il telaio. Inizia il giro di ricognizione. Non piove, pista però bagnata nonostante i mega fon degli statunitensi.

Primo giro partenza a cannone di Dovizioso, supera Hayden, Stoner e si mette dietro l'intera trup. Si ritrovano due Michelin davanti a tutti, il nostro Andrea e Kentucky Kid. Dietro Casey StonerRossi, Lorenzo, Pedrosa e Spies che chiude il quintetto.

21 laps to go: Nicky Hayden passa davanti in fondo alla prima curva, mentre dietro Spies supera Daniel Pedrosa 

23 laps to go: Valentino Rossi si incolla alla Honda di Andrea Dovizioso si superano si scambiano di posizione....danno spettacolo.

21 laps to go: Hayden con incollato al codone Rossi regala una derapata incredibile. Spettacolo autentico. Rossi incalza Hayden senza tregua. Dietro Lorenzo su Dovizioso.

19 laps to go: giro veloce di Hayden che accende un bel casco rosso alla sua Repsol Honda.

17 laps to go: ancora giro veloce per Hayden. Rossi a 7 decimi.

16 laps to go: cambia musica, giro veloce per Rossi che si riporta a 2 decimi.

15 laps to go: sbandata di Hayden che va largo, Rossi si avvicina e lo supera. Il dottore al comando con una Fiat Yamaha aggressiva e ben settata. Bridgestone che inizia a salire in cattedra.

14 laps to go: Rossi in un giro porta sul sellino come compagno di viaggio 1 secondo di vantaggio. Progressione micidiale dell'italiano.

13 laps to go: La classifica suona cosi "Rossi, Hayden, Lorenzo, Stoner (a 7 secondi dalla vetta), Dovizioso, Spies, Guintoli, Vermeulen e Pedrosa.

11 laps to go: la pioggia torna a trovare l'asfalto di Indy. Prima leggera poi più insistente. Peggiora la situazione e la visibilità. Dovizioso si riprende la quarta posizione ai danni dell'attuale campione del mondo Stoner. L'ausraliano si ritrova in lotta con Ben Spies e la sua bellissima Rizla Suzuki.

10 laps to go: bruttissima imbarca di Rossi, ma si gioca il jolly della giornata. Salvo e ancora in sella.

9 laps to go: il vantaggio di Rossi su Hayden sale a quasi 3 secondi.

8 laps to go: Hayden gira oltre 2 secondi piu lento di Rossi. Lorenzo si porta a meno di mezzo secondo dall'americano. Passano solo poche curve ed inizia un bel duello. Hayden con le gomme finite lotta con lo spagnolo. Aumenta la pioggia e...

7 laps to go: ...bandiera rossa. Pista impraticabile. Tutti nei box. La direzione si riunisce e controlla la situazione. Esce la safety car. Tutti attendono, ma le immagini parlano da sole; alberi piegati da un vento forte e spettatori "accucciati" per ripararsi dalla bufera. Rossi e Stoner dialogano nel paddock, Paolo Beltrano si avvicina e strappa alcune parole al pesarese che conferma la pericolosità della situazione. Passano pochi minuti e la direzione dichiara: "gara finita". Vince Rossi davanti ad Hayden e al compagno di squadra Jorge Lorenzo.

L'italiano porta a 87 i punti di vantaggio sul diretto avversario Casey Stoner (oggi solamente 4°) e con solo 4 gare da disputare sente odore di trono. Ottimo 5° posto per Andrea Dovizioso in sella alla sua Honda JiR Team Scot che precede Ben Spies. Male Capirossi 16°, peggio Melandri (ma ci siamo abituati) ultimo. 

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