bayliss

SBK: Gara 2 MAGNY COURS - 05 Ottobre 2008

Troy Bayliss non si accontenta del trono mondiale conquistato con un bellissimo terzo gradino del podio in gara 1....highlander vuole quello più in alto per salutare tutti in grande stile.

L'australiano lotta per tutta la manche con il solito, implacabile, Noriyuki Haga. Questa volta però il giapponese non riesce a domare il leone di Borgo Panigale. La Ducati vola sull'asfalto francese, tra derapate estreme, imbarcate paurose, staccate oltre il limite. Troy piega i tralicci della sua 1098, non molla mai neanche con quel titolo appena conquistato e nascosto tra il cupolino della sua rossa signora. 

Chiude il podio Corser, seguito da Carlos Checa e dalla coppia del Team Sterilgarda, Ruben Xaus e Max Biaggi.  

Seguono: Kagayama, Nieto, Neukirchner e Rolfo. Male Michel Fabrizio, solamente 14°.

Video: Highlights Magny Cours 2008 Race 2


SBK: Gara 1 MAGNY COURS - 05 Ottobre 2008

La SBK non si smentisce mai e ripropone anche oggi uno spettacolo superbo davanti a migliaia di tifosi e appassionati sia tra gli spalti sia davanti alla TV di mezzo mondo.

Noriyuki Haga e la sua Yamaha YZF-R1 si impongono sul circuito di Magny Cours, proseguendo il lavoro interrotto a Vallelunga con una stupenda doppietta. Dietro al giapponese, staccato di circa sei secondi, taglia il traguardo Fonzi Nieto, che precede a sua volta l'immortale Troy Bayliss.

Una giornata memorabile per casa Ducati, per Borgo Panigale e per il suo eroe incontrastato, "highlander" Troy. L'australiano conquista il 3° titolo mondiale di una carriera stupenda, infinita come il suo cuore, il suo coraggio....la sua grinta. Un uomo vero nell'anima, il simbolo Ducati, il perfetto pilota ed un impressionate campione.

Max Biaggi riesce a risalire in quarta posizione. Chiude gara1 davanti al tedesco Neukirchner con la Suzuki GSX-R1000 e al coriaceo (come al solito) Troy Corser.

Seguono: Carlos Checa, Kagayama, Sofuoglu e Gregorio Lavilla. Sfortunato Michel Fabrizio che scivola a pochi giri dalla bandiera a scacchi.

Video: Highlights Magny Cours 2008 Race 1


SBK: Gara 2 DONINGTON - 07 Settembre 2008

Se in Gara 1 scendeva acqua, Gara 2 si apre con la visione di un fiume sopra l'asfalto nero di Donington Park.

Protagonisti Ryuichi Kiyonari e la sua Honda CBR1000RR che conquistano la terza vittoria stagionale. Per il giapponese una stupenda guida sul bagnato, stile "rain man" Vermeulen in MotoGP. Il centauro di casa Hannspree Ten Kate commenta cosi la sua vittoria:

"È stata una gara durissima, ho fatto un paio di errori perché stavo spingendo tanto. All'inizio della gara, la pista era troppo bagnata e le cose erano davvero difficili ma la moto andava benissimo. Negli ultimi dieci giri ho cercato di aumentare il ritmo perché Cal si stava avvicinando sempre di più".

2° al traguardo il britannico Cal Crutchlow che precede l'ammaccato Troy Corser. L'australiano porta a casa un 3° posto ma anche 6 cadute nel week end inglese. Record in negativo.

Brutta scivolata nel finale per il leader del mondiale e vincitore di Gara 1, Troy Bayliss. Per fortuna nessuna conseguenza...se non alla sua Ducati 1098. Prestazione negativa anche per Noriyuki Haga, che si vede sventolare la bandiera nera per non aver effettuato il ride-through al segnale della direzione. Il simpatico giapponese si era preso la sanzione tecnica durante Gara 1.

6° posto per Max Biaggi, preceduto da un'ottimo Michel Fabrizio. Autore quest'ultimo di un altro brutto incidente in Gara 1. Come per Bayliss, anche per l'italiano nessuna conseguenza fisica. Chiudono gli italiani con  Lanzi 11° Roberto Rolfo 13°.

Sempre più in vetta Troy Bayliss, che porta il suo vantaggio sull'inseguitore Corser a 101 punti. Trono e corona sempre più vicini per il leone di casa Ducati. Per le parole scritte in Gara 1, la redazione di Motomondiale ITALIA non può esserne che contenta.

SBK: Gara 1 DONINGTON - 07 Settembre 2008

Pioggia sul circuito di Donington Park. Gara sospesa per ben due volte; la prima per l'olio in pista causa rottura della Yamaha YZF-R1 del giapponese Noriyuki Haga e nella seconda occasione per colpa della "flotta d'acqua" che scendeva dal cielo.

Vince Troy Bayliss con una gara fantastica. Il campione australiano dichiarerà successivamente:

"Vengo a Donington dal 1998 e sono molto contento di aver vinto finalmente. Tutto il weekend e' stato positivo, abbiamo avuto condizioni molto variabili ma siamo stati veloci sia sull'asciutto sia sul bagnato. Tutto il tempo ho tenuto d' occhio il muretto per vedere la somma dei tempi, mi sarei accontentato anche del secondo posto ma non avevo mai vinto qui, quindi volevo proprio questa vittoria".

Per Motomondiale ITALIA rappresenta uno dei veri piloti, campioni nell'anima e nella passione per le due ruote. Un uomo nato per correre e respirare la verà sportività. Troy vuole dare sempre il massimo in pista....e fuori...con inconiabile professionalità e dedizione ci racconta sempre quanto sia bello andarci...al massimo. Grande Bayliss, immensa Ducati.

Secondo sul podio la wild card inglese Tom Sykes in sella alla Suzuki GSX-R1000, che precede lo spagnolo Ruben Xaus. Quest'ultimo però verrà squalificato dai commissari, causa seconda esposizione della bandiera rossa. Episodio non chiaro e di certo ancor meno positivo per il Team Sterilgarda gestito da Marco Borciani. Finisce sul podio il nostro Max Biaggi, che dichiarerà ai microfoni:

"Ero nei box e mi stavo levando la tuta di pelle, preparandomi a tornare al mio motorhome, quando i marshal sono venuti a chiamarmi dicendo di fare in fretta, che ero in ritardo. 'Per andare dove?' ho chiesto loro, 'sul podio' mi hanno risposto..."

Il corsaro dopo questa sorpresa ne riceverà un'altra meno gradita. A donarla è il compagno Xaus, costretto a scendere "letteralmente" dal 3° gradino del podio. Animata discussione tra i due centauri. Incolpevole Max da tutti i punti di vista.  

Tra le "vittime" dell'asfalto scivoloso di Gara 1 da segnalare per ritiro: KiyonariCarlos Checa, Max Neukirchner e uno sfortunato Troy Corser.

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