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MotoGP: Gara MOTEGI - 16 Ottobre 2016

Motegi incorona Marc Marquez Campione del Mondo per la quinta volta nella classe regina. Il 23enne spagnolo domina sull'asfalto giapponese, chiudendo la pratica mondiale con ben 3 gare di anticipo, complici le cadute dei rivali e diretti inseguitori alla corona, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Scivolata analoga per i due centauri del team Movistar Yamaha che spingevano forte per andare a riprendere il 93 di casa HRC.
 
Marquez ai microfoni nel post gara: "Ho imparato molto dal 2015. E' stata una sensazione fantastica e voglio dedicare questo successo soprattutto a mia nonna, che è mancata quest'anno. Ho davvero cambiato strategia, sono rimasto calmo. Ci sono state situazioni in cui potevo spingere di più, essere molto ma molto più veloce. Lo scorso anno la pressione mi ha tradito. Io sono molto sicuro di me stesso, ma nonostante questo ho cominciato ad avere dei dubbi. Così ho deciso di cambiare e sono tornato più forte".
 
Secondo gradino del podio per Andrea Dovizioso con un ottimo Maverick Vinales alle sue spalle con poco più di 1 secondo. di distacco. Seguono: Aleix Espargaro, Cal Crutchlow, Pol Espargaro, Alvaro Bautista, Danilo Petrucci, Scott Redding e Stefan Bradl a chiudere la top 10.
 

MotoGP: Gara SACHSENRING - 17 Luglio 2016

Lo spagnolo della Honda Marc Marquez vince sull'asfalto del Sachsenring grazie al suo immenso talento e ad una strategia perfetta del box. El cabroncito centra il settimo successo di fila in terra tedesca correndo da fuoriclasse in pista e verso il titolo mondiale.

Seconda piazza per un coriaceo Cal Crutchlow davanti ad un ottimo Andrea Dovizioso. Rossi solo 8°. Lorenzo 15°, lontanissimo e pieno di confusione. In classifica generale Marquez vola a 170 punti, lasciando a -48 punti il connazionale della Yamaha Lorenzo e -59 Rossi.

Si fa dura per il Dottore e siamo al giro di boa (9 gare su 18 disputate).

 

MotoGP: Gara JEREZ - 24 Aprile 2016

Dominio Rossi sull'asfalto di Jerez. Circuito spagnolo terra di conquista per il Dottore di casa Yamaha. 37 anni e non sentirli, 113 vittorie in carriera e non avare voglia di smettere neanche per un secondo. Infinito! Sul podio, Jorge Lorenzo e Marc Marquez. Fuori ancora Dovizioso per noie alla sua Ducati, mentre Iannone salva il salvabile con la settima piazza.
 
Valentino ai microfoni nel post gara: "Già da venerdì il setting della moto era molto buono, per tutto il fine-settimana abbiamo lavorato alla grande. Fino al warm up di stamani, decisivo. E' davvero un giorno speciale".
 
La seconda guida HRC, Dani Pedrosa, chiude al quarto posto davanti al Suzuki di Espargaro e Viñales. 
 
In classifica generale Marquez è primo con 82 punti, inseguito da Lorenzo con 64 e Rossi 58 punti. Mondiale da paura!
 
 

MotoGP: La corrida di Valencia

E' questo lo sguardo con il quale mi auguro tu scenda in pista. Quel ghigno irriverente, scanzonato, sicuro di essere sempre il più forte. Quella faccia che dice: "Se se aspettate spagnoli ora vi faccio vedere io..."

Oggi c'è uno che nella storia delle due ruote ci sta da un bel po' e, nel bene o nel male, ha ancora voglia di scrivere un altro capitolo... e potrebbe essere l'ultimo.

Ha fatto la fortuna di questo sport, di Italia 1, di telecronisti come Meda... ha avvicinato piccoli e grandi ai circuiti, ha creato marketing ovunque. Ha fatto bagarre al limite con spallate e sorpassi forse anche oltre, ha distrutto piloti psicologicamente prima come stratega - vedi Gibernau, Stoner, Biaggi - e poi li ha finiti in pista. Quando non arrivava di gas, vinceva mondiali di testa. E questo non si insegna.

Quei 3 o 4 decimi in gara non li ha mai buttati giù con il polso destro ma con la fame dentro. Quella di arrivare, di essere sempre il N°1, di fare dello sport più bello del mondo il suo lavoro.

Marquez è come lui a 20 anni? No per niente! E non lo è neanche quando Valentino, da faccia da schiaffi, diceva ridendo alla telecamera: "A Biaggi evidentemente gli tira il culo arrivare dietro tutte le domeniche..."

Valentino le guerre in pista se l'è combattute sempre da solo. Sfidando il rivale senza avere alleati, compromessi o favori. Rossi è cresciuto con la testa di una generazione - penso ad Agostini, Doohan, Schwantz, Rainey - che amava il motociclismo vero. Quello da lacrime sotto al casco, pulito, unico. Quello del "vinca il più forte".

E se Rossi oggi si è accorto che tutto questo è finito allora per me smetterà. Non solo per l'età ma perchè queste cose non gli riguardano più. Lo fece Stoner sbagliando? Forse! Ma questo è un altro capitolo.

Quindi questa domenica godetevelo, comunque andrà, perchè è il motociclismo che scende in pista.

(Autore: Dario Massi) 

MotoGP: Gara MUGELLO - 31 Maggio 2015

Terza vittoria consecutiva per lo spagnolo di casa Yamaha Jorge Lorenzo. Il maiorchino si impone in solitaria, dominando dal primo all'ultimo giorno e riapre la sua strada al titolo mondiale. Con lui, sul podio, un grandissimo Andrea Iannone ed un immortale Valentino Rossi. Scivola il Campione del Mondo in carica Marc Marquez mentre il nostro Andrea Dovizioso è costretto al ritiro a causa di qualche noia al posteriore della sua Desmosedici.
 
Quarta piazza per Dani Pedrosa davanti a Bradley Smith, Pol Espargarò e Maverick Vinales. Ottimo 8° posto per Michele Pirro seguito da Danilo Petrucci e Yonny Hernandez. 
 
In classifica generale Rossi mantiene la vette con sole 6 lunghezze di vantaggio sul diretto rivale Lorenzo. Dovizioso con questo 0 in casella rimane fermo a quota 83 punti e vede avvicinarsi il compagno di colori Iannone a 81. Lontano Marquez a 69 punti.
 

MotoGP: Gara MUGELLO - 1 Giugno 2014

Sesta vittoria consecutiva su altrettante gare e dopo sei pole. Dominio indiscusso, supremazia imbarazzante, cannibale sull'asfalto del Mugello! Chi è il ricercato? Semplice: Marc Marquez. Il giovane centauro di casa HRC non si ferma più, neanche davanti ad un immenso Jorge Lorenzo. Battaglia epica tra i due "made in Spain", con 10 o più sorpassi firmano una delle gare più belle ed incredibili di sempre. Nessun errore, nessuna incertezza ma solo tanto coraggio, infinita classe, sconvolgente spettacolo.

Terzo gradino del podio per un highlander nella storia delle due ruote, il nostro Valentino Rossi. Il pesarese, partito dalla decima piazza, spinge forte, spreme la sua M1 al limite e nonostante non riesce nell'impresa di colmare il gap con i super sayan davanti va a podio. Per il Dottore 300esimo GP e 19 stagioni sulle spalle. Leggenda!

Mugello terra di emozioni! Da sottolineare un grande Andrea Iannone (7°) che al pronti/via scatta bene dalla seconda casella e si mette davanti a tutto il plotone. Cuori tricolori in fiamme anche per la rossa Ducati targata Dovizioso, 4° dopo la prima curva e 6° sotto la bandiera a scacchi.

Ai piedi del podio, dopo una gara in salita, la seconda guida Repsol Dani Pedrosa che precede la Monster Yamaha Tech 3 del connazionale Pol Espargaro. 8° Alvaro Bautista davanti ad Aleix Espargaro ed al colombiano Yonny Hernandez che chiude la Top10.

Prossimo bollino rosso da fissare a calendario è per il 15 Giugno con il Gran Premi Monster Energy de Catalunya. Si vola in Spagna, patria di Marquez, Lorenzo e Pedrosa. Possibile altra battaglia stile "Terra di Mezzo"? Decisamente si! Allora non rimane che prepararsi ed attendere l'ennesimo battito delle due ruote.

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