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MotoGP: Gara ASSEN - 30 Giugno 2013

Valentino Rossi torna sul gradino più alto del podio dopo una lunga e agoniata assenza. L'ultima casella era targata Malesia 2010. Il numero 46 di casa Yamaha sigilla la sesta vittoria sull'asfalto olandese di Assen con la classe regina e sorride, come forse non si ricordava più, sotto l'inno di mameli. Sul podio assieme al pesarese il giovane Marc Marquez ed il coriaceo Cal Crutchlow.

Ma il titolo di eroe di giornata va ad un altro centauro. Con un cuore grande cosi ed un polso destro sempre spalancato, impresa memorabile per Jorge Lorenzo. Lo spagnolo, operato alla clavicola, scende in pista poche ore dopo l'intervento, recupera dalla 12ª alla 5ª piazza in appena quattro tornate e taglia il traguardo proprio dietro al diretto rivale per la corona iridata Dani Pedrosa.

Stefan Bradl in sella alla sua LCR Honda chiude 6° davanti ad Alvaro Bautista, Alex Espagaro e Bradley Smith. Male le Ducati con Dovizioso solo 10° e Hayden 11°. Per la rossa di Borgo Panigale sofferenza chiamata "mancanza di trazione".

Prossima tappa di questo mondiale 2013 in Germania sul tracciato del Sachsenring. Appuntamento fissato a calendario per il 12 luglio, con le prime prove del venerdi.

MotoGP: Gara QATAR - 7 Aprile 2013

E' la prima dell'anno, la prima di Marquez, la prima del figliol prodigo Rossi...la prima dopo un lungo letargo per gli appassionati delle due ruote. Qatar, Losail, asfalto nero come la notte ma caldo come il sole di mezzogiorno, alcuni volti e voci nuove, soliti campioni, sempre emozione, passione, cuore.
 
Come da apertura del buon Guido Meda "Esplode il temporale sulla pista con il gas a martello della classe regina". Buono spunto in partenza per Jorge Lorenzo seguito dal connazionale Pedrosa e dal neo-ducatisti Dovizioso. Dietro il britannico di casa Yamaha Tech 3, Cal Crutchlow viene subito attaccato dal nostro Valentino Rossi che per l'emozione e "la vena chiusa" sbaglia un paio di staccate ritrovandosi lontano dai primi e soprattutto dal compagno di colori già in fuga solitaria. Il Porfuera in appena quattro tornate crea il vuoto con il crono a segnare oltre 2 secondi di vantaggio sui diretti inseguitori.
 
Mentre Karem Abraham e Bryan Staring lasciano il palcoscenico del Qatar, subito fuori con due scivolate, le telecamere inquadrano la doppia battaglia a gas spalancato tra Pedrosa, Crutchlow, Marquez per il primo gruppetto che spinge forte per ricucire il gap con il leader Lorenzo e dal secondo plotone con i centauri Bradl, Rossi, Dovizioso e Bautista racchiusi in una manciata di decimi. 
 
Rossi infila il tedesco del team LCR Honda a 15 giri dal termine ed inizia cosi la sua rincorsa a suon di giri veloci verso il codone della Yamaha Monster. Giusto il tempo di commentare altri due ritiri, quello di Danilo Petrucci (problemi al volano) e Colin Edwards, che Valentino si unisce al terzetto. Dopo aver superato Crutchlow, costringendolo anche ad un errore, supera Pedrosa ed inizia una battaglia emozionante con il giovane e temerario Marc Marquez. Sorpassi e controsorpassi ed un paio di decimi sotto la bandiera a scacchi a favore del Dottore. Davanti Lorenzo non sente nulla se non il rumore della sua M1, vince da dominatore indiscusso.
 
Le Ducati ufficiali chiudono in fila al settimo e ottavo posto rispettivamente con Dovizioso ed Hayden. Da sottolineare l'ottima nona piazza per il debuttante Andrea Iannone.    
 
Complimenti, sorrisi, abbracci, pacche sulle spalle si sprecano al parco ma come suggerito dal saggio Carlo Pernat "Chi scoppierà prima la coppia Yamaha e quella Honda?".
 
Tutto rimandato tra 15 giorni sul tracciato di Austin in Texas per il secondo appuntamento di questo Mondiale targato 2013.

MotoGP: Gara BRNO - 26 Agosto 2012

Un finale da leoni sull'asfalto di Brno con lo spagnolo Dani Pedrosa che si impone sul connazionale, rivale e leader del Mondiale Jorge Lorenzo. Battaglia a suon di staccate al limite, sorpassi e controsorpassi, giri record e tanto coraggio nel polso destro. La spunta il centauro della Repsol come non si è mai visto, determinato, duro e con altri 5 punti giù dal codone del "Porfuera". Ora il distacco tra i due contendenti al titolo è di soli 13 punti.
 
Chiude il podio, il primo della carriera nella classe regina, Cal Crutchlow. 
Primo degli italiani Andrea Dovizioso che le prova tutte per riprendere il compagno di colori, ma questa volta si deve accontentare della quarta piazza davanti a Stefan Bradl e Alvaro Bautista
 
Valentino Rossi con l'unica Ducati in gara chiude 7° con 34 secondi dalla vetta. Ancora una volta fuori Ben Spies che chiede a gran voce un nuovo circuito intorno al Lourdes. Il talento made in USA non riesce a scacciare via dal cupolino della sua M1 una sfortuna impressionante.  
 
Per le CRT domina Randy De Puniet che chiude davanti ad Abraham ed Elias
 

MotoGP: Gara SILVERSTONE - 17 Giugno 2012

Giro di ricognizione sull'asfalto inglese di Silverstone con una decina di gradi in piu rispetto alle prove del sabato e un'esigua differenza tra gomme morbide e dure. 
 
Semafori rossi off, parte bene l'americano della Yamaha Ben Spies, davanti a tutti alla prima curva. Dietro Stoner davanti a Bautista, Hayden, Lorenzo, Pedrosa, Dovizioso. Rossi in nona posizione davanti a Stefan Bradl. Kentuky Kid rampa sullo spagnolo Bautista, Ben Spies spinge forte, trascinando Stoner.
 
19 laps to go: Spies, Stoner, Bautista ed Hayden creano già un quartetto con 1 secondo di vantaggio sui diretti inseguitori comandati da Lorenzo.
18 laps to go: 2'02.920 per Lorenzo che spinge forte per colmare il gap, davanti rimangono sotto il 2'03, con l’americano Hayden che tenta costantemente di superare il centauro della Suzuki Hector Barbera.
17 laps to go: Dietro Bradl su Rossi che scende in decima posizione. Il Ducatista mantiene un passo gara sul 2'03.
16 laps to go: incrocio di traiettorie tra Hayden e Bautista con Lorenzo che agguanta i primi 4. Stoner su Spies grazie ad un lungo dell’americano. Fotocopia per il connazionale Hayden che perde una posizione a favore di Lorenzo.
15 laps to go: ancora una staccata lunga per Hayden che perde un'altra posizione, ne approfitta Dovizioso. Problemi per kentucky kid e per la sua Ducati che sembra non averne più, anche Pedrosa lo supera.
14 laps to go: Lorenzo riesce a scavalcare Bautista e si mette in scia al compagno di colori Spies. Poche curve e lo spagnolo sbriga la pratica Spies mettendo nel suo mirito il diretto rivale in classifica generale Casey Stoner.
13 laps to go: si incendia l’asfalto di Silvertsone, se le danno Dovisiozso, Pedrosa e Spies con sorpassi e controsoprassi. Dietro un indemoniato Crutchlow regala spettacolo con la sua guida al limite ad ogni staccata.
12 laps to go: Lorenzo colma il gap su Stoner, incollandosi al codone della HRC. Guida più pulita, meno strada percorsa dal numero 1 di casa Yamaha.
11 laps to go: il parafuera inizia a sporgersi sul davanzale della Honda di casa Stoner. Dovizioso fuori, dietro Crutchlow con un grinta mostruosa supera Bradl dopo aver corrugato l’asfalto.
9 laps to go: Lorenzo e Stoner uno spettacolo infinito. Un duello senza fiato, cose di altri tempi. 4 curve con sorpasso e controsorpasso, afficati all’esterno l’uno all'altro. La tornata dell’anno è questa, l'emozione della MotoGP è questa.
8 laps to go: Lorenzo va via, mezzo secondo sull’australiano con Pedrosa e Bautista che si ricongiungono al canguro della Repsol. 
7 laps to go: Giacomo Agostini dai box: “due passaggi da brivido con Lorenzo che sembra avere qualcosa in più”. 
6 laps to go: Rossi su Barbera per la nona posizione. Ritiro per Mattia Pasini.
5 laps to go: Stoner tiene duro, chiude ogni porta su Pedrosa e Bautista. L’australiano tiene botta, derapando a destra e manca.
4 laps to go: jolly per Lorenzo, gomme finite.
3 laps to go: Lorenzo passa sul traguardo dell'ultimo giro con più di un secondo di vantaggio sui diretti inseguitori, difficile andarlo a prendere.
Last lap: non cambia nulla in vetta. Lorenzo davanti a Stoner e Pedrosa a chiudere il podio. Bautista ottimo quarto, a seguire Spies e Cructlow che nel finale prende l’americano della Ducati Hayden e lo supera conquistando la sesta posizione. 
 
In classifica generale Jorge Lorenzo vola a 140 punti contro i 115 del diretto inseguitori Casey Stoner.
 
Ai microfoni nel post gara
 
Pedrosa: "Ho pensato di passarlo ma Stoner è tornato a girare piu veloce. Abbiamo fatto un bel risultato qui ma purtroppo Lorenzo è troppo forte."
 
Bautista: "Abbiamo lavorato molto bene da dopo Barcellona, ho rischiato tanto ma il podio era vicino. Spero di continuare cosi. Ieri la pole, oggi solo 5 secondi dal podio".
 
Crutchlow: "Ho guidato bene, anche il team ha fatto un ottimo lavoro, peccato che non mi sia qualificato davanti ieri".
 
Stoner: "Devo dire che il posteriore era messo male, ho provato a spingere ma anche l’anteriore non andava bene. Avevo un chattering orribile. Non ce l’ho fatta". 
 
Lorenzo: "Non posso chiedere di più, sempre lottando, sempre al limite. La classifica sembra facile ma invece è sempre complicato".
 
 

MotoGP: Gara QATAR - 8 Aprile 2012

Riflettori accesi sull'asfalto nero del Commercialbank Grand Prix of Qatar, con la prima dell'anno della classe regina. I motori sono pronti, le visiere chiuse e le espressioni rimangono gelide sui volti dei piloti.

Parte forte lo spagnolo di casa Yamaha Jorge Lorenzo che mantiene il comando del plotone alla prima tornata seguito dal connazionale Dani Pedrosa e dall’australiano, Campione del Mondo in carica, Casey Stoner. Cal Crutchlow subito superato da Ben Spies e dal compagno di colori Andrea Dovizioso, si ritrova in settima piazza inseguito dalla prima delle Ducati targata Nicky Hayden. Il primo passaggio segna un casco rosso per il giovane Stefan Bradl che viaggia in sesta posizione stretto tra la morsa Crutchlow (5°) e Spies (7°). Stoner non impiega molto a mettere le ruote davanti al compagno di colori Pedrosa e nel corso del terzo passaggio, francobollato al rivale Lorenzo, decide di sverniciarlo sul lungo rettilineo dei box.

4 of 22: il crono segna mezzo secondo di gap tra Stoner e Lorenzo, con l’impressione aggiunta, che l’australiano inizi a fare un altro mestiere.

Mentre dai box Livio Suppo, ai microfoni di Porta, rimane positivo sul passo gara di Stoner, in pista Hayden supera Spies, Rossi scivola in dodicesima posizione ed una bella lotta in casa Tech3 tra Dovizioso e Cructhlow, accende Losail. Con l'inglese che si gioca il primo jolly della stagione, si ritirano Michele Pirro (San Carlo Honda Gresini) dopo otto giri e Karel Abraham.

11 of 22: non cambia nulla in vetta con Stoner davanti a Lorenzo e Pedrosa. Continua la lotta fratricida in casa Tech3 con il Dovi che sbatte la sua Yamaha sui cordoli e Crutchlow, non da meno, a sbarellare a destra e manca.

14 of 22: grande bagar tra Hayden e Bautista con quest’ultimo che tenta continuamente l’infilata alla Ducati ufficiale. Su una derapata oltre il limite di Stoner, breve intervento dai box di Ramon Forcada che si concentra sulla gara del suo pilota attaccato dal numero 26 HRC.

17 of 22: Cructhlow su Dovizioso e Hayden in grande bagar per la sesta posizione con Bradl. Davanti Lorenzo sente il fiato sul collo di camomillo.

19 of 22: Pedrosa in fondo al rettilineo dei box infila il "Para Fuera" con quest’ultimo che non ci sta e sigla un deciso contro sorpasso alla quarta curva. Incredibili le successive tornate del maiorchino che non solo supera senza problemi Stoner ma decimo dopo decimo, prende un margine di un secondo con soli due giri ancora da percorrere. Con il posteriore che sgondola Pedrosa infila Stoner. L’australiano in forte difficoltà a mantenere il passo imposto dai rivali.

Niente da fare con un Lorenzo cosi, non concede più nulla, taglia il traguardo davanti al connazionale Pedrosa e con il Campione del Mondo in carica a chiudere il podio. Dietro Cructhlow vince la battaglia personale sul nostro Dovi.

Ai microfoni di Beltramo nel paddock:

Jorge Lorenzo: “Sono contento per il Team perché ha fatto un grande inverno e sono contento di vincere qui.”.
Dani Pedrosa: "Penso che alla fine Jorge è stato più intelligente a fare il sorpasso a Stoner nel momento giusto, sono comunque contento della gara, grazie a tutti".
Casey Stoner: "Non riuscivo più a frenare, il braccio non mi reggeva più. Gara purtroppo un po deludente per me, siamo provati”.

Prossimo appuntamento in calendario fissato al 29 Aprile sul tracciato di Jerez per il Gran Premio bwin de España.

MotoGP: Gara PHILLIP ISLAND 16 Ottobre 2011

Nel giorno del suo 26esimo compleanno il centauro di casa HRC, Casey Stoner, domina dalla prima all'ultima tornata conquistando vittoria e titolo mondiale. Sul tracciato che da 5 anni lo vede indiscusso padrone, l'australiano regala anche il 60° titolo costruttori alla Honda sigillando cosi un week-end perfetto.
 
Salgono sul podio anche i nostri italiani, Marco Simoncelli ed Andrea Dovizioso, protagonisti dell'ennesima battaglia fino alla bandiera a scacchi. 
 
L'arrivo della pioggia nelle battute finali regala una girandola di emozioni, a farne le spese Valentino Rossi, seguito da Alvaro Bautista, Cal Crutchlow ed Hiroshi Aoyama.
 
4° posto per Dani Pedrosa seguito dall'americano Colin Edwards e dal francese Randy De Puniet. Seguono: Nicky Hayden, Toni Elias, Loris Capirossi e Karel Abraham.
 
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