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MotoGP: Gara MISANO - 06 Settembre 2009

Il Dottore della Fiat Yamaha torna di prepotenza sul gradino piu alto del podio sigillando, sull'asfalto di Misano,  la sesta vittoria stagionale. Nonostante una partenza un po incerta, il pesarese non impiega troppe tornate per iniziare ad imporre il suo ritmo. Gli unici piloti a tenere il passo del caccia bombardiere targato 46, sono gli stessi che si ritrovano assieme sul podio, ovvero Jorge Lorenzo (2°) e Dani Pedrosa (3°).  Per la coppia spagnola nulla da fare, spingono duro sulla manopola del gas ad ogni rettilineo e sulla leva del freno per ogni staccata al limite....ma oggi il centauro "asinello" non vuole sentir parlare nessuno. Grande affermazione per il 7 volte Campione del Mondo.

Gara tirata e con bella bagar tra i due tricolori Andrea Dovizioso e Loris Capirossi. La spunta sul filo di lana il pilota della Repsol Honda. Seguono: Elias. Kallio, Melandri, Vermeulen e Toseland a chiudere la top 10.

Da sottolineare lo sfortunato incidente al "pronti-via" innescato da Alex de Angelis (San Carlo Honda Gresini) che purtroppo coinvolge la coppia "made in USA"; Colin Edwards e Nicky Hayden. Peccato soprattutto per l'alfiere di casa Ducati che dopo il podio conquistato in terra santa "Indianapolis", sembrava aver ritrovato la gloria dei giorni migliori.  

In classifica generale Rossi allunga sul rivale e compagno di squadra Jorge Lorenzo portando il margine dalla vetta a + 30 punti. Dani Pedrosa con il 3° posto odierno (157 punti) conquista anche la terza piazza provvisoria nel mondiale scavalcando "il disperso" Stoner fermo a 150 punti. 5° posto per il nostro Andrea Dovizioso (133 punti) seguito dal texano Colin Edwards (123 punti) e Loris Capirossi (97 punti).

Il prossimo appuntamento per la classe regina è fissato a calendario con la data del 4 Ottobre 2009 sul tracciato dell'Estoril (Grand Premio de Portugal).

MotoGP: Gara INDIANAPOLIS "Live"- 30 Agosto 2009

Miss America canta l'inno statunitense che come sempre commuove e appassiona i migliaia di tifosi a stelle e strisce. Hayden emozionato, Edwards orgoglioso di essere un "made in USA"....si svegliano i cavalli sotto le carene, l'asfalto tira i muscoli per reggere derapate e staccate al limite, i centauri chiudono mente e occhi per trovare la concentrazione estrema....questa è Indianapolis. E' giunto il momento di spalancare il gas.

Luci rosse spente e parte a cannone il solito Pedrosa, seguito da Rossi, Lorenzo, Edwards, De Angelis, Melandri e Hayden. Si vede un lungo nelle retrovie, coinvolti Elias ed Espargaro.

27 laps to go: prendono margine i primi tre, con 40.8, 40.7, 40.6. Dietro Hayden supera Melandri mentre De Angelis inizia una bella bagar con il texano della Yamaha Tech 3 Colin Edwards.

25 laps to go: giro veloce di camomillo e la sua HRC con un bel 40.2. Edwards resiste agli attacchi del brillante centauro del team Gresini.

24 laps to go: in quel piccolo riquadrino che Italia 1 offre durante la pubblicità, si vede lo spagnolo della Repsol scivolare con conseguente inquadratura sul volto "perplesso" del caro Puig. Giu Pedrosa sulla "buchetta" traditrice.

23 laps to go: coppia Fiat Yamaha in solitaria a darsi battaglia...l'ennesima di questa stagione.

22 laps to go: De Angelis supera Edwards, tallonato a sua volta dal connazionale Hayden. Dietro si avvicina la sagoma della 212 numero 4 del nostro Dovizioso. Pedrosa inquadrato in 17° piazza.

21 laps to go: dopo 7 tornate la classifica recita; Rossi, Lorenzo, De Angelis, Edwards, Hayden, Dovizioso, Toseland, Melandri, Kallio e Capirossi a chiudere le prime 10 posizioni.

20 laps to go: staccata in fondo al rettilineo con Lorenzo che supera il pesarese. Il segnale dell'inizio della battaglia. Hayden precede Edwards e mette nel mirino la Honda del sammarinese De Angelis.

19 laps to go: incredibile Rossi per terra con Meda che recita l'inverosimile "mannaggia, mannaggia". La moto dell'italiano rimane accesa (come al solito capita al dottore). Davanti il numero 99 rimane solo. Per l'italiano pinzata troppo forte...la moto chiude il davanti e di botto scivola violentemente. (questa cosa però non la deduce nessuno, si dovrà aspettare l' intervista di Rossi rilasciata ai microfoni di Beltramo...mah)

18 laps to go: Lorenzo vede il cartello e lascia 2 decimi sulla sua tornata.

17 laps to go: il tracciato di Indy mostra il suo carattere coriaceo...Hayden sbanda sull'asfalto colmo di "buche". La Ducati del Campione del Mondo 2006 alza entrambe le ruote in piena piega...jolly.

16 laps to go: Rossi decide di rientrare, la sua Yamaha non gli permette di andare avanti. Silenzio al box...e toni più bassi in cabina commenti...

15 laps to go: Dovizioso si incolla al codone del texano Edwards, poche tornate ed il forlivese svernicia la Yamaha Tech 3.

14 laps to go: metà gara con le seguenti posizioni; Lorenzo, De Angelis, Hayden, Dovizioso, Edwards, Toseland, Melandri, Kallio, Capirossi e De Puniet a chiudere la provvisoria top 10.

13/12/11 laps to go: posizioni invariate, ritmo gara costante.

10 laps to go: Melandri si incolla al britannico Toseland intento ad infilare il due volte campione SBK alla prima occasione.

9 laps to go: De Angelis incrementa il vantaggio sul diretto inseguitore Nicky Hayden. La Honda Gresini sembra spingere più forte con il calo gomme.

8 laps to go: davanti Lorenzo respira a pieni polmoni dentro il casco. 12 secondi di margine sul 2°. Tornate di velluto sul 1'41 per il Parafuera.

7 laps to go: Dovizioso spinge su Nicky Hayden ed inizia l'avvicinamento sull'americano. Obiettivo HRC puntato su Kentucky Kid.

6 laps to go: Inizia la battaglia per il 3° gradino del podio. Andrea di traverso ad ogni curva con un Nicky che derapa da portare via l'asfalto di Indy.

5 laps to go: Pedrosa risale in 14° piazza.

4 laps to go: ritiro per il nostro Niccolo Canepa. La sua Ducati decide di smettere di battere nel cuore...il motore molla.

3 laps to go: Dovizioso a soli 2 decimi di ritardo dalla Desmosedici a stelle e strisce. Ultimi giri al cardiopalmo. Brutta caduta, per fortuna senza conseguenze, per il ravennate del team Hayate Marco Melandri.

2 laps to go: Camomillo supera De Puniet e conquista l'undicesima piazza.

Last lap: fantastico finale tra Dovi e Kentucky Kid. La spunta l'americano di casa Ducati scatenando grande passione nel box. Borgo Panigale sorride anche senza il cyborg Casey Stoner. La Ducati non è più "mono-centauro"...e questo grazie anche al lavoro di un pilota professionale e collaudatore inossidabile come Hayden. Trionfo di Lorenzo che saccheggia 25 lingotti d'oro da depositare nella banca della classifica generale. Mondiale incredibilmente riaperto.

Durante le scene del parco chiuso, i commentatori si domandono a "mò di funerale" come sia stato possibile un errore cosi evidente di Valentino Rossi. Mah... basta dire che è un pilota umano, cade umanamente e può sbagliare come i suoi rivali Stoner, Lorenzo e company. Il "dramma" prosegue all'interno di Fuori Giri, con Lucchinelli e Cereghini. Poco dopo lo stesso Dottore dichiarerà ciò che poche righe sopra è stato scritto...per fortuna viva la sincerità. Da sottolineare l'attenta osservazione, giusta e idonea di Luchinelli, che percepisce dal tono del pesarese amarezza da sfociare in un possibile "non mi va giù, e non ci sto". Mondiale riaperto, cioè spettacolo ritornato e questo che conta per Motomondiale ITALIA. La passione per noi batte sotto ogni casco di qualsiasi continente. Hayden ringrazia un grande come Filippo Preziosi...e l'emozione italiana diventa profonda, Lorenzo fotografa la stagione usando il termine "gancio" da sparare su ogni circuito, De Angelis oltre la felicità. Festa del podio...bella, bella, bella Indy.

Appuntamento per il 6 Settembre con la tappa di Misano Adriatico.

MotoGP: Gara BRNO - 16 Agosto 2009

Valentino Rossi si impone sul tracciato di Brno sigillando la sua quinta vittoria stagionale.

L'italiano lotta a suon di gas e staccate al limite, con il solito rivale e compagno di squadra Jorge Lorenzo. Lo spagnolo commette però un grande errore a 4 tornate dalla bandiera a scacchi, scivolando e lasciando via libera al pesarese. Per il Parafuera ora sono 50 i punti dalla vetta di questo mondiale targato 2009.

Concludono il podio il centauro di casa HRC Dani Pedrosa ed il connazionale in forza al team Gresini Toni Elias.

Seguono: Dovizioso, Capirossi, Hayden, Edwards, De Angelis, Toseland e De Puniet a chiudere la top 10.

La battaglia del sorpasso: MotoGP vs SBK

In questa stagione 2009 abbiamo assistito a due gare incredibili targate SBK "Assen" e MotoGP "Catalunya" destinate ad entrare nella storia del motociclismo.

Tra sorpassi, derapate e staccate al limite, passando per l'enfasi dei commentatori ed atterrando su due pianeti profondamente diversi, lanciamo una discussione aperta con tutti voi appassionati dal cuore a due ruote.

Il più bello? Emozioni? Lati tecnici? Insomma dite la vostra su questi video...su quello che ogni domenica ci fa stare incollati sulla poltrona... o semplicemente ci fa vivere dentro...

SBK "Assen": Spies su Haga e Haslam


MotoGP "Catalunya": Rossi vs Lorenzo


MotoGP: Gara JEREZ - 03 Maggio 2009

Prima tappa stagionale nel vecchio continente e prima vittoria per il dottore di casa Yamaha Valentino Rossi. Sul circuito di Jerez de la Frontera per il Gran Premio bwin.com de España l'italiano si impone davanti all'idolo di casa "camomillo" Dani Pedrosa e all'australiano della Ducati Casey Stoner.

Apertura "breve parentesi".
Nonostante alcune testate hanno parlato di "grande battaglia" o esaltato a carattere generale la gara spagnola, Motomondiale ITALIA scrive: "noia completa a Jerez". E come si fa a dire il contrario? Scusate ma abbiamo visto un altra gara? Non credo. Beh certo dopo la guerra targata SBK Assen 2009 con Spies, Haslam e Haga i parametri del termine battaglia si ampliano....però con tutto il rispetto (con la passione nel cuore per questo sport) neanche un cieco potrebbe definire grande gara quella spagnola della classe regina. Le uniche emozioni arrivano, ed in quantità limitate, dalle posizioni fuori dal podio con Marco Melandri, Colin Edwards e Loris Capirossi a lottare per la quinta piazza. Il dubbio che per fantastica gara si intende la vittoria di Rossi, a noi rimane eh. Per fortuna domenica torna la SBK con i suoi figli Supersport e Superstock.
Chiusura "breve parentesi".

Tornando alla cronaca...
Jorge Lorenzo scivola con la sua M1 a quattro tornate dalla bandiera a scacchi mentre era intento a ridurre il gap dalla Desmosedici GP9 guidata da Casey Stoner. Con questo errore il Porfuera segna non solo uno zero sul pallottoliere della classifica generale ma anche un bel -24 dalla vetta. Occhio ai fantasmi del passato Giorgio...

Ottima gara per il francese della LCR Honda MotoGP Randy De Puniet 4° al traguardo davanti ai nostri tricolori, Marco Melandri e Loris Capirossi.

Seguono: Colin Edwards, Andrea Dovizioso, Toni Elias e Chris Vermeulen a chiudere la Top 10.
Disastroso (come nella pole del sabato) Nicky Hayden. Lo statunitense conclude la sua "agonia" 15°. Nel post gara durante la trasmissione sportiva in onda su Italia 1 "Fuori Giri" si cerca di analizzare il problema Ducati. Il conduttore Franco Bobbiese assieme a Pernat, Melandri, Simoncelli e con in collegamento da Cologno Monzese Nico Cereghini, discute di come la rossa di Borgo Panigale voli solo con Casey Stoner. Dallo stile di guida dell'autraliano al traction control passando alle caratteristiche della stessa Desmosedici il dibattito si conclude con una sorta di quesito ricavato dalla parole dello stesso Direttore Progetto MotoGP, Livio Suppo: "Dobbiamo capire il problema con gli altri piloti".

Onestamente speriamo di non vedere un campione del Mondo come Nicky Hayden passare una stagione "fantasma" stile Marco Melandri 2008. 

In classifica generale comanda il plotone Valentino Rossi a quota 65 punti. Dietro: Casey Stoner 54, Jorge Lorenzo 41, Dani Pedrosa 41, Andrea Dovizioso 30.

MotoGP: Gara MOTEGI - 26 Aprile 2009

Seconda prova del Mondiale a favore dello spagnolo di casa Fiat Yamaha, Jorge Lorenzo. Per la statistica questo di Motegi rappresenta il secondo trionfo in carriera per il 21enne di Palma di Maiorca dopo quello firmato Estoril 2008. Il Para Fuera si impone di forza sull'asfalto del Polini Grand Prix of Japan davanti al compagno di squadra Valentino Rossi e al connazionale Dani Pedrosa. Entusiasmante la lotta per la seconda piazza tra il Campione del Mondo in carica e il ritrovato "camomillo" della Repsol Honda. Dopo una serie di sorpassi tra i due centauri, carena contro carena, l'italiano riesce ad abbassare le presunte velleità di gloria in HRC. Ai microfoni commenterà: "Nel complesso è stata una buona gara, il secondo posto non è una vittoria ma ho conquistato comunque 20 punti per il Mondiale. Penso che il campionato diventerà molto interessante, ci sono 4 piloti pronti a lottare per vincere fino alla fine".

4° sotto la bandiera a scacchi il gioiello di Borgo Panigale, Casey Stoner. L'australiano sembra avere per tutta la gara problemi sull'anteriore ed è costretto a lottare per le posizioni fuori dall'altare. Nel post gara dichiarerà: "Durante il giro di riscaldamento ho avuto qualche problemino con il freno anteriore che mi causava parecchio chattering".

Dietro al numero 27 concludono la gara i nostri italiani, rispettivamente con Andrea Dovizioso, fino all'ultimo in lotta per il podio, ed un rinato "Macho" Marco Melandri in sella ad una bella Hayate Racing. Seguono: Loris Capirossi, Mika Kallio, James Toseland e Chris Vermeulen.

Non concludono la gara: Sete Gibernau, autore di una scivolata al settimo giro, Yuki Takahashi e Nicky Hayden. Lo statunitense viene tamponato dal centauro del Team Scot Racing che si improvvisa per questa occasione "attore kamikaze".

In classifica generale il leader diventa Jorge Lorenzo con 41 punti seguito con una lunghezza di svantaggio dal compagno di colori Valentino Rossi e dall'australiano Casey Stoner a quota 38. Più staccati le due HRC di Andrea Dovizioso (22 punti) e Dani Pedrosa (21 punti).

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